Lecco-Palermo 0-1. “I Top e Flop” del match

Il Palermo torna a vedere la luce. Al “Rigamonti-Ceppi” i rosanero vincono 0-1, a discapito di un Lecco sempre più in difficoltà, e portano a casa tre punti di fondamentale importanza per mantenere vive le speranze promozione diretta. A sbloccare il match è Nedelcearu al 36′: con uno stacco di testa imperioso all’interno dell’area avversaria. Dopo la rete del vantaggio sono i padroni di casa, ultimi in classifica, a mantenere quasi totalmente il pallino del gioco, senza però mai far concretamente male alla difesa rosanero. Gli uomini di Corini tornano così alla vittoria portandosi al 5^ posto in classifica, in attesa dello scontro diretto in programma nel prossimo turno al “Renzo Barbera” contro il Venezia. Di seguito “I Top e Flop” del match firmati Ilovepalermocalcio.com.

TOP

NEDELCEARU: è il centrale rumeno a sbloccare il match, con un colpo di testa imperioso al 36′, con quella che poi si rivelerà essere la rete decisiva per i tre punti dei rosanero. Poche sbavature difensive, in una gara caratterizzata da un campo pesante, e tanta sostanza, con il Lecco che effettivamente riesce a rendersi pericoloso in poche occasioni. La coppia con Ceccaroni torna a funzionare, con i rosanero che lasciano il campo con la rete inviolata.

PIGLIACELLI: l’estremo difensore rosanero si rende protagonista in quella che è sembrata essere l’occasione più chiara degli uomini di Aglietti: un colpo di testa ravvicinato da parte di Roberto Inglese che richiama all’attenzione il portiere, costringendolo ad un grande riflesso per mantenere invariato il risultato. Poche altre volte viene chiamato in causa, ma si distingue per la sua solita voglia e capacità nel giocare il pallone con i piedi, nonostante le condizioni del campo difficili.

SEGRE: senza alcun dubbio il migliore nella mediana rosanero. Tanta corsa e sacrificio, mai statico ma anzi sempre in movimento nel cercare di farsi trovare pronto sia in fase di impostazione che in fase di non possesso. Sale in cattedra per l’ottimo cross per il tiro volante, poi parato, di Brunori, ma anche grazie ad una bella conclusione, una delle pochissime dei rosanero, al termine di un’azione in solitaria agevolmente parata dall’estremo difensore dei padroni di casa.

FLOP

RANOCCHIA: sostituito nel secondo tempo, probabilmente per un problema fisico, il centrocampista rosanero si rende protagonista in pochissime azioni. In un campo che, sicuramente, non permetteva di rendere al meglio dal punto di vista tecnico, è parso spento e poco al centro del gioco della squadra allenata da Corini. La tipologia di match l’ha poi costretto a tanto sacrificio e tanta fase difensiva che non gli ha permesso di essere lucido in fase di proposizione offensiva.

BRUNORI: il solo squillo volante sul cross dalla destra di Segre non può di certo bastare. Il capitano rosanero non riesce ad incidere e quasi mai a rendersi pericoloso, ma soprattutto poche volte riesce a prendere falli utili per permettere ai suoi di alzare il baricentro nei momenti favorevoli al Lecco. Gioca una gara decisamente sottotono e totalmente fuori dal gioco.

GLI ESTERNI D’ATTACCO: da Di Francesco e da Di Mariano, sicuramente ci si può aspettare di più. Gli esterni rosanero non riescono mai ad incidere e a mettere cross concretamente pericolosi in area. Di Mariano, a differenza del collega che ricopre la zona diametralmente opposta, cerca senza dubbio di rendersi in qualche modo protagonista nonostante gli scarsi risultati, Di Francesco invece resta quasi sempre fuori dal gioco. Tanta corsa e fase difensiva, ma entrambi non riescono mai a supportare Brunori in fase offensiva.