La Procura della Repubblica indagherà sul Lecce: i debiti scioglieranno i sogni di gloria?

Lo scorso 27 maggio, il Lecce avrebbe ricevuto un avviso di accertamento relativo ai conti del 2014, risalente alla gestione tesoro. I «rilievi e le incongruenze» sollevati dai funzionari Siae sono stati condivisi dall’Agenzia delle Entrate, chiamata a valutare «natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi» richiesti e pagati; la loro effettività e poi, ancora, «l’inerenza del costo e la congruità del prezzo addebitato». L’Agenzia ritiene «che gli acconti di cui alle fatture emesse da Smi siano stati contabilizzati al solo scopo di ridurre il debito Iva dell’Us Lecce nei confronti dell’Erario». Adesso, la Procura della Repubblica indagherà sulle false fatture, forniture fittizie e misteriose società riconducibili a Tesoro. La montagna di debiti con 179.469 di Iva da pagare e 404.171 euro di sanzioni rischia di denigrare i sogni di gloria del Lecce. Questo quanto riportato da “Quotidianodipuglia.it”.