Gravina: «Nuovo FPF svolta epocale per il calcio europeo»

Si è svolto oggi a Firenze, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, l’incontro promosso dall’Ufficio Licenze UEFA e Sostenibilità Finanziaria della FIGC con i Club di Serie A per approfondire principi e peculiarità della riforma voluta dal massimo organismo continentale per mettere in sicurezza il calcio europeo sotto il profilo economico-finanziario.

Il piano, illustrato nel dettaglio dal direttore Financial Sustainability and Research UEFA Andrea Traverso, prevede norme più stringenti rispetto al passato, con un’entrata in vigore graduale nelle prossime tre stagioni sportive. Una maggiore attenzione all’equilibrio nella gestione dei Club, il non più rinviabile contenimento dei costi e una presa di coscienza della sempre maggiore complessità del quadro generale sono gli inviti rivolti ai responsabili amministrativi delle Società del massimo campionato.

Per l’occasione è intervenuto anche il presidente federale Gravina rilasciando le seguenti parole:

«Questa riforma rappresenta una svolta epocale per il calcio europeo – ha dichiarato Gravina –; è stata varata a conclusione di un processo complesso e condiviso con le Federazioni, le Leghe, le Società e i calciatori e rappresenta un contributo, speriamo decisivo, per arrestare la pericolosa tendenza allo squilibrio dei conti dei Club. Abbiamo organizzato questa riunione perché, insieme alla UEFA, riteniamo utile confrontarci su queste tematiche – ha continuato il numero uno della Federcalcio -; la FIGC ha ben chiara la criticità del momento e per questo, sulla stregua di quanto approvato in sede europea, anche in Italia ci stiamo preparando ad una programmazione triennale che miri ad una gestione più virtuosa. Le criticità sono ormai note perché alla crisi strutturale si sono aggiunti tutti i rinvii dei pagamenti a seguito dei provvedimenti governativi adottati nel periodo dell’emergenza sanitaria: abbiamo bisogno di una svolta nella gestione amministrativa dei Club professionistici»