Gds: “Tutto pronto per la bancarotta. Il reato è più grave e complicherà la posizione di Zamparini, le ultime”

L’edizione odierna del “Giornale di Sicilia” mette in risalto il possibile rischio bancarotta per Maurizio Zamparini, ex patron del Palermo. Ecco quanto riportato: “Ma la bancarotta adesso potrebbe pesare sia nella nuova inchiesta che nel processo -iniziato il 2 luglio e ieri rinviato al 18 settembre – che vede Zamparini imputato di false comunicazioni alla Covisoc e falsi nei bilanci 2014, 2015 e 2016. Anche queste contestazioni potrebbero essere riqualificate come bancarotta da falso in bilancio, con l’aggravante del dissesto. Ecco perché le eccezioni presentate dagli avvocati Fabrizio Biondo e Enrico Maria Mancuso, davanti alla quarta sezione del Tribunale di Palermo, assumono una valenza fondamentale: il difensore dell’ex azionista di maggioranza del club rosanero (autorizzato a presentarsi in aula, viaggiando da Aiello del Friuli senza scorta) contesta l’inutilizzabilità di atti di indagine, compiuti dopo la scadenza, in assenza di richiesta o della stessa proroga. Nega che si possano usare intercettazioni destinate ad approfondire eventuali episodi di riciclaggio, poi archiviati, per suffragare le false comunicazioni sociali, reato per cui le captazioni non si possono fare. E infine sollecita la dichiarazione di nullità delle attività integrative di indagine. Il collegio presieduto da Bruno Fasciana deciderà dopo avere ascoltato il parere del pm Andrea Fusco, chiamato a verificare la presenza degli atti contestati. Ma intanto il pool si prepara al secondo round, affiancando la propria istanza a quella dei calciatori, senza stipendio da quattro mesi. La Procura si era già rivolta al tribunale fallimentare a novembre 2017; il 30 marzo 2018 l’istanza era stata respinta. Un’indagine della Procura di Caltanissetta ha gettato pesanti ombre sui possibili condizionamenti illeciti di quella decisione negativa. Il tribunale del riesame nisseno prima e la Cassazione poi hanno ridimensionato tutto. Ma la vicenda è ancora aperta. Il fallimento sta per esserlo”.