Gazzetta dello Sport: “Posavec alza il muro: «Palermo, vinciamo». Il portierino a febbraio scorso debuttò in A in casa contro il Bologna che ora sfiderà al Dall’Ara: «Ho belle sensazioni»”

L’avversario che l’ha tenuto a battesimo in Serie A, adesso sarà quello da battere. Josip Posavec pensa al Bologna e non può non avere sensazioni positive. Era il 28 febbraio, appena 9 mesi fa. Era arrivato a gennaio dall’Inter Zapresic e fu chiamato a sostituire Sorrentino, fermato da un infortunio. Iachini lo gettò nella mischia dal primo minuto e il portierino vinse l’emozione del debutto con una buona prestazione: la gara del Barbera terminò 0­0 e per Posavec alla gioia dell’esordio si aggiunse anche quella di avere tenuto la porta inviolata.

BELLE SENSAZIONI Domenica, al Dall’Ara, sarà un’altra storia, c’è un penultimo posto da dover abbandonare e uno scontro diretto che il Palermo deve fare suo. «La scorsa stagione il mio debutto fu proprio contro il Bologna, ed è stato stato molto buono. Credo che domenica possiamo fare una buona partita, possiamo vincere – ha detto Posavec al sito ufficiale del Palermo ­. Penso che questo ritiro possa essere positivo per noi, perché stando insieme possiamo creare una buona atmosfera in vista della prossima sfida». Il croato non è preoccupato dalla posizione in classifica e nemmeno dalle cinque sconfitte consecutive che hanno segnato il cammino dei rosanero. «Il campionato è lungo, non dobbiamo pensare alla salvezza perché credo che quest’anno ci salveremo. Questi risultati negativi significano nulla, ci sono tante partite da giocare».

DARE DI PIÙ Posavec nella sua prima stagione da titolare ha dimostrato di avere mezzi importanti, ma anche qualcosa da migliorare in termini di sicurezza. Gli errori nella partita contro la Roma e l’incertezza iniziale contro il Milan alla fine hanno pesato sul risultato. «C’è
ancora spazio per migliorare, ho sbagliato qualcosa, ma penso sia normale per un giocatore, siamo uomini – sottolinea ­. Sono contento, ma so che posso fare ancora meglio». Posavec si fa forte della fiducia del presidente Zamparini e dei preziosi consigli del preparatore dei portieri Sicignano. «I complimenti di Zamparini fanno piacere, sono contento che abbia fiducia in me. Posso solo dire che penso a migliorare per la squadra, per me, per il presidente e per tutta la società continua –.Sicignano è un maestro, mi ha aiutato e senza di lui non avrei potuto fare quanto hofatto finora. Sono felice di averlo come preparatore». La squadra in ritiro a Coccaglio (Bs) sta preparando la fida di domenica. Sul tecnico c’è massima fiducia del gruppo, sempre più convinto che la svolta è vicina. «E’ un allenatore che vive tutto il giorno per il calcio – rivela ­, è positivo perché è l’unica strada per uscire da questa situazione. Con lui miglioriamo tutti»“. Questo quanto riporta l’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”.