Diamanti: «Perché non sono rimasto a Livorno? Breda ha fatto altre scelte. Su Mihajlovic…»

«In Australia mi sento un principe ma si lavora più che in Italia. E’ un calcio molto fisico, allenarsi con tanti giovani è bello e allettante. A Livorno era un re, perché non è rimasto? Non lo ero per tutti, per la città sì. Breda ha fatto altre scelte, voleva che la squadra si prendesse maggiori responsabilità. Quando hai Alino in campo, finisci sempre per dargli la palla. Mihajlovic? Non ho parole per definire la sua grandezza e per l’esempio che ci ha dato. Io vorrei essere un giocatore del Bologna e invidio tutti loro per questo per potergli dare tutto ogni domenica e in allenamento. E’ una persona che merita tutto l’amore e la riconoscenza del mondo». Queste le parole rilasciate da Alessandro Diamanti, attaccante del Western United, ai microfoni de “Il Corriere dello Sport”.