Coronavirus, non si fermano i trasgressori: dai cuneesi in gita al mare in Liguria ai ragazzi che festeggiano in casa

Come riporta “La Stampa”, una ventina di persone è stata denunciata a multata per aver violato la quarantena per recarsi in gita al mare in Liguria. Carabinieri e polizia hanno “pizzicato” i cittadini, tutti originari della provincia di Cuneo, in diverse località tra Bordighera e Sanremo. I trasgressori si segnalano anche nelle metropoli: a Milano sette giovani sono stati multati per una festa in casa. I cuneesi sono stati bloccati sul lungomare di Bordighera, in spiaggia a Sanremo, in uscita al casello autostradale di Arma di Taggia e uno addirittura a pescare sul molo di un porto. Una coppia di settantenni è stata fermata in camper a Sanremo e segnalata agli agenti perché aveva accostato un automobilista per chiedere informazioni. La sanzione si è rivelata molto salata: quattromila euro di multa. Martedì pomeriggio la polizia di Milano ha multato sette sudamericani tra i 18 e i 33 anni che si erano ritrovati per una festa in un appartamento di via Aterno, nel periferico quartiere di Muggiano. Alcuni cittadini avevano segnalato che nell’appartamento al primo piano era in corso una festa con musica ad alto volume. L’affittuario dell’abitazione, un 33enne brasiliano, ha spiegato ai poliziotti di aver organizzato il ritrovo, a base di carne e birra, con i suoi amici che abitano in zona Baggio-Lorenteggio per passare il tempo. Uno di loro, un ragazzo argentino di 19 anni, è stato accompagnato in Questura perché irregolare in Italia. Il “lockdown” non ferma gli appassionati di parapendio. Un 39enne in Val d’Isarco, in Alto Adige, non ha infatti saputo resistere alla tentazione di un volo, finito purtroppo in malo modo. L’uomo è precipitato nella zona di Caerna, frazione di Velturno, ed è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di Bressanone con ferite gravi.