Il Secolo: “Entella, a Palermo sconfitta per crescere”
Voltare pagina senza drammi. È questa la linea dell’Entella dopo la sconfitta al Barbera contro il Palermo. Come sottolinea Domenico Marchigiani su Il Secolo, perdere in casa di una delle principali candidate alla promozione può rientrare nelle dinamiche di un campionato lungo e complesso.
Al Barbera, del resto, l’Entella ha seguito lo stesso destino delle ultime sei squadre che hanno fatto visita ai rosanero: uscire a mani vuote. Ma la corsa salvezza dei biancocelesti non passava prioritariamente dalla trasferta siciliana. Le partite decisive sono altre.
Chiappella: «Può farci crescere»
Andrea Chiappella ha analizzato il ko con lucidità, senza cercare alibi. «Penso che quella di Palermo, al netto del risultato e delle dinamiche che lo hanno influenzato, sia una gara che ci possa servire per crescere nel nostro percorso», ha spiegato il tecnico.
Secondo quanto evidenziato da Domenico Marchigiani sulle pagine de Il Secolo, l’Entella non è riuscita a replicare la ferocia mostrata in casa, ma ha comunque portato in campo organizzazione e identità, creando anche alcune occasioni.
Il problema resta il rendimento esterno, ancora poco proporzionato alla qualità della proposta di gioco. «La produzione offensiva in casa è sicuramente maggiore – ha ammesso Chiappella – nelle gare esterne il fattore si inverte. Dobbiamo essere più bravi a capitalizzare le opportunità che riusciamo a costruire».
Il nodo palle inattive
A Palermo la differenza l’hanno fatta anche le palle inattive, un tema ricorrente nelle trasferte biancocelesti. Da Carrara a La Spezia fino al Barbera, l’Entella ha incassato diverse reti da corner o punizioni laterali.
«Siamo stati troppo passivi sulle palle inattive, come in occasione del primo gol, ma non solo. In questa settimana abbiamo materiale su cui lavorare», ha aggiunto il tecnico.
Sguardo avanti
Sabato alle 15, al Comunale, arriva il Catanzaro, squadra in grande forma e alle spalle delle big four della Serie B. Una sfida che pesa molto di più in chiave salvezza.
Come conclude Domenico Marchigiani su Il Secolo, l’Entella sembra oggi una squadra più solida e convinta anche grazie agli innesti del mercato. Il raccolto fuori casa deve crescere, ma lo spirito resta quello giusto: imparare dagli errori e ripartire subito.
