Palermo-Juve Stabia, Vitiello: «Sfida equilibrata fra due squadre forti. Zamparini? Io lo ringrazierò sempre»

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L’edizione odierna de “Il Giornale di Sicilia” ha intervistato Roberto Vitiello il quale si è espresso in merito alla sfida di domani tra Palermo e Juve Stabia, ma non solo, anche su Zamparini.

Sono tanti i giocatori che in passato hanno vestito le maglie di Palermo e Juve Stabia. Tra questi c’è anche Roberto Vitiello che ha giocato in rosanero dal 2014 al 2017. L’ex difensore, che oggi ha intrapreso la carriera da allenatore e aveva iniziato la stagione come vice di Enzo Maresca a Parma, si attende una partita equilibrata al «Barbera»: «Sono due squadre reduci da un momento simile – spiega -.

Il Palermo ha fatto sei punti nelle ultime quattro partite, la Juve Stabia quattro negli ultimi quattro match. Sono entrambe in zona play-off, credo che lotteranno entrambe per un piazzamento migliore. Sarà una bella partita perché sono due formazioni costruite per fare qualcosa
di importante».

Vitiello ha chiuso la sua carriera a Castellammare di Stabia nel 2020, vincendo un campionato di Serie C l’anno precedente proprio con le «vespe». Due sono i segreti per il successo secondo lui: «Per vincere in qualsiasi categoria, compresa la Serie C che è un campionato duro e competitivo, non servono soltanto giocatori forti, ma anche un gruppo compatto per superare i momenti critici durante la stagione. L’arrivo di Baldini ha portato tanta esperienza alla squadra. Il tecnico ha fatto una carriera importante, negli anni a Carrara ha fatto un ottimo lavoro. Può dare tanto al gruppo».

Guardando proprio al recente passato, Vitiello si è soffermato sulle differenze rispetto alla Serie C di qualche anno fa: «I valori rispetto al passato si discostano di poco. Il calcio adesso è nelle mani dei giovani, si cercano calciatori in giovane età. Questo non significa abbassare il livello perché ci sono tanti giocatori interessanti che possono esplodere. L’esempio è Lucca lo scorso anno. La qualità c’è sempre: al di là dell’età media delle squadre, credo che il livello sia sempre lo stesso. Alla fine le squadre che vincono i campionati sono sempre quelle costruite bene».

L’ex difensore, infine, riserva un ricordo a Maurizio Zamparini, patron del Palermo durante il suo periodo in Sicilia, recentemente scomparso: «Porto un bel ricordo del presidente – rivela Vitiello -. Io lo ringrazierò sempre perché mi ha dato l’opportunità di conoscere una città e una società come il Palermo. Mi ha fatto vivere degli anni che ricordo sempre con tanto affetto. In Sicilia sono stato benissimo, abbiamo vinto la Serie B e fatto degli ottimi campionati in Serie A. Ricordarlo è un piacere. Zamparini ha fatto il bello e cattivo tempo, ma ha fatto vivere ai palermitani degli anni d’oro, ha dato tanto e loro lo ricordano con affetto»