Gazzetta dello Sport: “Palermo-Empoli con i nazionali, ma Zamparini morde ancora”
“Il Palermo ritrova i suoi nazionali, l’Empoli il Barbera, dove lo scorso campionato ha certificato la propria retrocessione con una sconfitta all’ultima giornata. Della squadra di Martusciello è rimasto poco, i rosanero hanno invece mantenuto l’intelaiatura quasi intatta. La sfida tra chi è caduto e punta a risalire in Serie A vive di rientri importanti da una parte e di ricorsi poco piacevoli dall’altra, anche se non è detto che Tedino riproponga tutti gli otto titolari che sono mancati a Brescia. Qualcuno potrebbe risparmiarlo, vista la fatica per gli impegni internazionali e per i lunghi viaggi, a beneficio di chi ha ben figurato sabato scorso al Rigamonti: Gnahoré, Rispoli e Bellusci sono in pole per una maglia da titolare. Dosaggio delle forze, ma anche un’iniezione di meritocrazia. NAZIONALI E LEGA Quello dei tanti stranieri impegnati con le rispettive selezioni in concomitanza con le gare di campionato è, comunque, un problema che il club rosanero ha già sollevato e intende affrontare con la speranza che la Lega accolga l’istanza di rinviare le gare delle squadre che presentano diversi giocatori chiamati dalle nazionali. Mercoledì 13 l’assemblea si riunirà a Milano e discuterà la proposta di Zamparini. «Andrò anch’io per protestare in virtù di una decisione assurda– ha ammesso il numero uno rosanero al sito ufficiale del Palermo–. C’è una lacuna. Se una squadra retrocede dalla Serie A con tutti giocatori stranieri convocati nelle nazionali, cosa fa non gioca il campionato? Non hanno voluto colmare questa lacuna, qualche presidente, poi, ha fatto delle dichiarazioni di convenienza, ma è una questione che deve decidere la Federazione, non la Lega». Zamparini rivendica l’importanza di questi giocatori. «Ho rinunciato a diverse cessioni per un totale di 25 milioni: Nestorovski, Aleesami, Chochev, Jajalo. Ho rifiutato offerte significative perché volevo riconfermare questi giocatori importanti per noi – ha spiegato – . Dal mercato tedesco mi erano arrivate offerte sia per Jajalo che per Chochev. Dalla Turchia un’offerta per Aleesami che ho rifiutato. Il Torino, infine, ci aveva richiesto Nestorovski oltre che Rispoli. Il Palermo deve andare in Serie A e li ho trattenuti tutti, questa è anche una risposta a quelli che dicevano che dovevamo fare plusvalenze perché stavamo fallendo». […]”. Questo quanto riportato dall’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”.
