Monitoraggio, Rt nazionale ancora a 0,84: sedici regioni e una provincia gialle

Non si registra un cambiamento del valore dell’Rt medio italiano, che resta a 0,84 (è cioè compreso tra 0,76 e 1,02).

Secondo quanto riporta “Repubblica.it”, l’effetto dei nuovi dati, anche in base alla regola sull’obbligo di due settimane di permanenza in un colore prima di scendere allo scenario con meno restrizioni, fa sì che questa settimana solo la Sardegna passi da arancione a gialla. Bolzano (che ha deciso ieri di mettersi in lockdown), Sicilia, Puglia e Umbria sono in arancione. Resta il dubbio se in quest’ultima regione si farà la zona rossa.

Al momento, questi sono gli indici regione per regione:

Abruzzo 0,99 (0,93-1,05), Basilicata 0,63 (0,48-0,8), Calabria 0,81 (0,74-0,89), Campania 0,78 (0,71-0,85), Emilia – Romagna 0,83 (0,81-0,85), Friuli 1.03 (0,99-1,08), Lazio 0,8 (0,77-0,82), Liguria 0,95 (0,89-1), Lombardia 0,94 (0,89-0,98), Marche 0,95 (0,86-1,05), Molise 0,9 (0,65-1,19), Piemonte 0,78 (0,74-0,81), Provincia Bolzano 1,06 (1-1,13), Provincia Trento 0,61 (0,55-0,67), Puglia 0,91 (0,88-0,93), Sardegna 0,75 (0,69-0,81), Sicilia 0,73 (0,7-0,75), Toscana 0,98 (0,93-1,03), Umbria 1,18 (1,11-1,25), Val d’Aosta 0,85 (0,67-1,03), Veneto 0,63 (0,61-0,65).