Il lungo digiuno del Palermo. Cercasi…gol disperatamente

L’edizione odierna de “Il Giornale di Sicilia” si sofferma sulla mancanza di gol per il Palermo a secco da circa 347 minuti.

L’appetito vien mangiando, ma le punte del Palermo sono ormai a digiuno da tempo. Troppo tempo, cronometri alla mano. Brunori non va a segno da 280 minuti di gioco. Soleri addirittura non trova la rete da 347 minuti in campionato. Un’astinenza che il Palermo paga pesantemente, dato che l’ultimo gol di uno dei suoi attaccanti coincide proprio con l’ultima marcatura dei rosanero in stagione.

Se non segnano le punte, si fatica ad andare avanti. Questo ormai lo si è capito da
tempo e nelle partite in cui si è perso terreno in classifica, guarda caso, sono mancate proprio le reti di chi gioca lì davanti. Adesso però non è più solo una questione di punti raccolti: se non segnano gli attaccanti, non segna praticamente nessuno. Un dato indicativo delle deifallances offensive dei rosa, sulle quali Baldini sta cercando di lavorare per rendere efficace il suo 4-2-3-1. A Catanzaro non si è visto un effettivo miglioramento in fase realizzativa, dato che anche al «Ceravolo» il Palermo è rimasto a secco.

Ma quel che più salta all’occhio è il periodo nero delle sue punte. Brunori e Soleri sono i due migliori marcatori in stagione, per i ro sa. Almeno, lo sono stati fino ai primi di dicembre, fino a quel Palermo-Monopoli deciso da una zampata dell’italo-brasiliano a due minuti dal termine. Da allora, nessun calciatore con indosso la maglia rosanero ha avuto modo di esultare. Tantomeno hanno potuto farlo le due punte, che stanno vivendo un periodo difficile, numeri alla mano. Non è il primo, per Brunori, che però da quando si è sbloccato non ha mai avuto una fase così lunga senza trovare la rete.