Gazzetta dello Sport: “Rajkovic, il Palermo sicuro «Noi e i tifosi torniamo in A»”

Il difensore serbo del Palermo, Slobodan Rajkovic, nella giornata di ieri ha parlato al sito ufficiale del club. Il difensore ha parlato dei play-off che dovrà affrontare il Palermo, del gruppo e ha anche voluto mandare un messaggio ai tifosi rosanero. Di seguito quanto scrive l’edizione odierna de la “Gazzetta dello Sport”:

“Se è vero che i campionati di Serie B li vince chi segna di più, e l’Empoli quest’anno ne è stata una prova lampante con i suoi 88 gol realizzati, è altrettanto vero che nei play-off spesso è la squadra più solida che riesce ad affermarsi, quella che rischia e subisce di meno. La passata stagione il Benevento, da ottavo classificato, ribaltò ogni pronostico aggiudicandosi la terza promozione attraverso gli spareggi, nei quali incassò appena 2 gol in 5 partite disputate. Rajkovic i play-off in Italia non li ha mai giocati, ma ha inquadrato subito la questione. «Vincerà chi sbaglierà di meno» ha detto il serbo, intervistato dal sito ufficiale del Palermo. Contare su una retroguardia solida, dunque, può rivelarsi l’arma vincente, a maggior ragione quando possono bastare anche due pareggi per guadagnarsi l’accesso alla finalissima.

BOBO LEADER Con Stellone al posto di Tedino, il Palermo è passato alla difesa a 4 e tra i sempre presenti nella formazione schierata del tecnico romano figura Rajkovic. L’ex difensore di Psv e Amburgo è stato impiegato 4 volte su 4 da Stellone: all’esordio col Bari in coppia con Struna e poi, quando lo sloveno si è fatto male, in tandem con Dawidowicz. E le prestazioni del mancino serbo sono state sempre all’altezza, al di là del risultato. Bobo, come lo chiamano tutti, ha guidato la difesa con decisione e con il piglio del leader, mettendosi in mostra pure in fase d’impostazione. Il gol di La Gumina contro il Bari è nato da un suo lancio millimetrico per la testa di Moreo. Come quasi tutti, ha sofferto per le condizioni fisiche non ottimali; nel suo caso, però, giustificate dal lungo infortunio, che lo ha tenuto lontano dai campi per 16 mesi. «Adesso sto bene –ha dichiarato Rajkovic –, mi sento meglio di partita in partita, più sicuro di me. Sto lavorando con grande intensità per dare il mio contributo in questo finale di stagione».

GRUPPO COESO Sarà un contributo importante, il suo, anche perché non è detto che Struna recuperi per la semifinale che i rosanero giocheranno contro la vincente di Venezia-­Perugia. E anche Dawidowicz rischia di non esserci. La presenza del polacco dipende dalla decisione del selezionatore della Polonia, che potrebbe portarselo in Russia, ai Mondiali. In compenso, però, tornerà Bellusci, che già da qualche giorno ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. Ad oggi la coppia di centrali sarebbe Rajkovic­ Bellusci, con Szyminski prima alternativa. «Siamo una squadra molto unita – ha sottolineato il serbo – e dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo superato il momento di crisi. Adesso bisogna pensare solo ai play-off, aspettare di conoscere il nostro avversario e lavorare al massimo per arrivare alla prima sfida nelle migliori condizioni. La coesione del gruppo e la concentrazione saranno fondamentali: ci aspettano partite difficile ed equilibrate, vincerà i play-off la squadra che sbaglierà di meno».

FATTORE CAMPO Il Palermo giocherà il match di ritorno in casa (domenica 10 giugno, l’andata è in programma mercoledì 6) e Rajkovic sin da ora ci tiene a fare un appello ai tifosi perché riempiano il Barbera. «I tifosi sono importantissimi. Le prossime saranno le gare più importanti della stagione. Dobbiamo lottare tutti assieme, noi e loro, crederci e cercare di vincere per riportare il Palermo in Serie A»”.