Gazzetta dello Sport: “Paura Bari, adesso Iachini rischia la retrocessione”

L’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” si sofferma sul Bari e la brutta posizione di Iachini in cui si è messa la squadra di Iachini.

Non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. Nemmeno il terzo allenatore stagionale finora ha saputo dare identità e continuità di rendimento al Bari. Nemmeno Beppe Iachini, tecnico pluridecorato in Serie B, ha deviato il corso di una stagione che appare sempre più maledetta, l’anno dopo il sogno infranto della promozione in Serie A per 120”. Anzi, il trend è peggiorato: dopo due vittorie, la miseria di un punto conquistato negli ultimi 5 turni (soltanto il Lecco ha fatto così male nello stesso periodo) e i margini della zona play out ormai ridotti a 2 lunghezze.

E così la società di Luigi De Laurentiis è finita nel mirino della contestazione nonchè invitata, a più riprese, a cedere presto il pacchetto di maggioranza. L’accusa prevalente della piazza? Non aver investito nella misura opportuna, per tentare quantomeno di restare sulla brillante scia della passata stagione. Non basta. Sul piano della comunicazione, qualcosa non ha funzionato: talune promesse non si sono materializzate in fatti concreti.

In verità, i tifosi continuano a rispondere (erano in 20.000 contro la Samp), ma il malumore è dilagante. Nel bilancio del campionato, tuttavia, vanno inseriti i ripetuti colpi della malasorte. Fin dall’alba della stagione il Bari ha rinunciato, per infortuni seri, a uomini su cui aveva puntato: Menez, Diaw, Maiello, Koutsoupias, Maita e, ultimo in ordine di tempo, Kallon. Facile dedurre che ne abbiano risentito, non poco, sia l’attacco che il centrocampo.