Corriere dello Sport: “Siamo proprio fuori dal mondo”
È una notte amarissima per l’Italia, che saluta il Mondiale per la terza volta consecutiva. Come racconta Fabrizio Patania, inviato a Zenica, sulle colonne del Corriere dello Sport, la sconfitta contro la Bosnia ai rigori lascia strascichi pesanti, tra episodi arbitrali contestati e rimpianti enormi. Il Corriere dello Sport, nel racconto firmato da Fabrizio Patania, parla apertamente di una «vergogna» per la direzione di gara di Turpin, ritenuta decisiva nell’economia del match.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport e da Fabrizio Patania, la partita si era messa subito in discesa per gli azzurri grazie al gol di Kean, bravo a sfruttare un errore di Vasilj e a firmare il vantaggio. L’Italia, come sottolinea più volte il Corriere dello Sport nel pezzo di Fabrizio Patania, sembrava in controllo, con Locatelli libero di gestire i tempi e una squadra ordinata.
La svolta arriva però con l’episodio che cambia tutto. Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport evidenzia come l’espulsione di Bastoni, nata da un errore in uscita di Donnarumma, abbia costretto gli azzurri a giocare in inferiorità numerica per gran parte della gara. Una decisione corretta, ma che ha complicato enormemente il piano partita della squadra di Gattuso.
Il Corriere dello Sport, attraverso l’analisi di Fabrizio Patania, punta però il dito su altri episodi arbitrali: «Turpin ha abbonato a Muharemovic due volte il cartellino rosso», oltre a un possibile rigore non assegnato su Pio Esposito. Situazioni che, secondo Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, hanno inciso pesantemente sull’esito finale.
Nonostante tutto, l’Italia non ha mai mollato. Come sottolinea il Corriere dello Sport nel racconto di Fabrizio Patania, gli azzurri hanno resistito con carattere, sfiorando più volte il raddoppio, in particolare con Kean in contropiede: «Era la palla del Mondiale», evidenzia Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport.
Nel finale, però, arriva la beffa. Il Corriere dello Sport e Fabrizio Patania raccontano il pareggio bosniaco firmato da Tabakovic, in un’azione viziata – secondo la ricostruzione – da un possibile tocco di mano di Dzeko. Un episodio che riporta tutto in equilibrio e trascina la sfida ai supplementari.
Durante i tempi aggiuntivi, il Corriere dello Sport sottolinea ancora le polemiche: «Muharemovic lo ha steso. Rosso per chiara occasione da gol», ma Turpin ha optato solo per l’ammonizione. Inoltre, sempre secondo Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, lo stesso difensore sarebbe intervenuto con un braccio su un colpo di testa di Pio Esposito senza intervento del VAR.
Alla fine, la lotteria dei rigori condanna l’Italia. Come evidenzia il Corriere dello Sport nel pezzo firmato da Fabrizio Patania, risultano decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante, mentre il penalty vincente di Bajraktarevic spegne definitivamente le speranze azzurre.
Il verdetto è durissimo: ancora una volta fuori dal Mondiale. E, come conclude Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, resta la sensazione di una partita segnata non solo dagli episodi, ma anche da decisioni arbitrali che faranno discutere a lungo.
