Baldini: «Voglio giocarmela fino in fondo. Covid? Sentivo i contagiati ogni due giorni»

Intervenuto come ospite alla trasmissione “Tgs Studio Stadio” il tecnico del Palermo, Silvio Baldini, ha parlato di tanti temi.

Ecco qualche estratto:

«Voglio pensare di essere libero e giocarmela fino in fondo per fare qualcosa che resti nella mente di tutti. Io posso andare in campo anche con la Primavera. Ho il coraggio di dire alla mia età, “Ho paura di cosa?” La vita mi metta davanti tutte le difficoltà che vuole, io proverò a superarle. Quando alleno i ragazzi per le partite, non metto le idee mie ma analizzo le partite e li faccio giocare in base a ciò che ci riserva l’avversario. Giovani in squadra? Non è bello dire quale siano i giocatori più bravi e che possono fare carriera, bisogna avere rispetto dell’uomo e poi dei calciatori. Inoltre in questo poco tempo che ho passato con loro non posso avere la presunzione di dire chi è più bravo. Percentuale promozione? Se riesco a mettere in atto le mie idee e far giocare la squadra come voglio io posso dire che la percentuale è molto alta. Situazione covid? Ogni due giorni sentivo i calciatori in quarantena. Il nostro preparatore Atletico mi aggiornava sugli allenamenti che i calciatori da casa avevano svolto. Il contatto umano ci deve essere e devi farlo sentire. Vanno trattati tutti allo stesso modo. Troppo contatto umano? Noi abbiamo seguito il protocollo anche nei pranzi e gli allenamenti. La maggior parte di loro hanno la terza dose e l’hanno preso comunque. Cosa c’è da fare di più. Trequartista alla Luperini o Silipo? Il ruolo lo vedo in entrambi i modi. Il trequartista deve essere sia fantasista che quello che ti fa fare gol. Cercare le punte e le intromissioni in area».