Corriere dello Sport: “Palermo a Parma. Filtra dall’interno la carica di un gruppo che capisce la delicatezza del momento”

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L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” si sofferma sulla gara che il Palermo andrà a giocare a Parma e in particolar modo sulla carica del gruppo di Corini che intende uscire da questo periodo no.

Come sempre, i numeri con cui vengono schierati le squadre sono semplici indicazioni di massima che variano poi a seconda del movimento dei calciatori e delle fasi di una partita. Per esempio, il rientro di Coulibaly dovrebbe consentire al Palermo in fase di pressione di diventare un 4-2-3-1, che richiede però un grosso sacrificio da parte degli esterni. E qui la scelta dell’allenatore diventa decisiva, pur sapendo che anche chi subentra può poi giocare un ruolo determinante. In settimana Corini ha recuperato Insigne dopo la lombalgia e dovrebbe contare su un Di Francesco con una condizione atletica migliore.

Poi ci sono Di Mariano e soprattutto Valente, quest’anno titolare solo una volta eppure, numeri alla mano, miglior assist man della squadra (3 passaggi gol per lui). Più l’opzione Mancuso, che non è un esterno puro ma può garantire fisicità e senso del gol in una squadra che per ora la porta la vede poco. E, naturalmente, la considerazione su come opporsi a un avversario forte quale il Parma. Filtra dall’interno la carica di un gruppo che capisce la delicatezza del momento e vuole far emergere tutta la propria voglia di riscatto. Ma l’unica risposta credibile, anche per la difesa dell’allenatore, può arrivare solo da una prova di rango.