Palermo, lavori sul Ponte Corleone: automobilisti in trappola per 50 minuti

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L’edizione odierna de “Il Giornale di Sicilia” si sofferma sui lavori sul Ponte Corleone.

Per uscire dalla città ci vogliono circa 50 minuti: i nuovi lavori al ponte Corleone rendono impossibile la vita degli automobilisti, costretti a code interminabili per lasciare il capoluogo in direzione Catania. Torna dunque l’incubo – mai del tutto scacciato – di attraversare viale Regione Siciliana in direzione Sicilia orientale.

Il traffico non accenna a scemare, non esistono orari più «leggeri»: tutti i mezzi vengono risucchiati dal serpentone di automobili e tir in coda, costretti ad aggirarei New Jersey posti al centro della carreggiata e che delimitano il nuovo cantiere, dove gli operai cercano di portare a termine le operazioni il più velocemente possibile: così, partendo da via Belgio, si impiegano pochissimi minuti – cinque, all’incirca – a raggiungere il ponte Basile, punto nel quale si spalancano le porte dell’inferno.

Come nel famoso giochino per cellulari, lo Snake, autovetture, autoarticolati e motociclette diventano parte di una lunghissima fila. Si procede a passo d’uomo e guai ad abbassare i finestrini, nonostante il sole picchi ancora. L’attesa – infinita – è scandita da un concerto di clacson e mosse al limite del regolamento per cercare di guadagnare quei pochi centimetri che potrebbero valere la libertà. Poco più di tre quarti d’ora, più o meno 50 minuti, per attraversare solo quel brevissimo tratto dal ponte Basile alla fine del ponte Corleone, dopo il quale la strada si riapre e magicamente si torna a circolare in maniera fluida. Nessun disagio nella carreggiata opposta, direzione Trapani, dove vetture e tir scivolano via liberamente.