Repubblica: “Due lampi del Palermo. I rosa sbancano Mantova e lanciano la prima fuga”

mantova palermo 26-27 (5)

Il Palermo supera il primo grande esame della stagione e manda un segnale alle dirette concorrenti. La vittoria per 2-0 sul campo del Mantova conferma la forza della squadra di Filippo Inzaghi, capace di imporsi in uno scontro diretto e consolidare il primato in Serie B. Un successo che assume un significato particolare rispetto alla passata stagione, quando proprio le sfide contro le rivali rappresentavano uno dei principali punti deboli dei rosanero.

Come sottolinea Massimo Norrito su Repubblica Palermo, la formazione di Inzaghi ha dimostrato di essere una squadra diversa, più matura e attrezzata per affrontare le difficoltà. Con sei vittorie nelle prime sette giornate e un solo pareggio, conquistato contro l’Avellino, il Palermo continua a macinare risultati e record. Dopo il successo del Martelli, il vantaggio sul Mantova è salito a cinque punti, in attesa delle altre partite della giornata.


La gara, però, è cominciata con una netta pressione dei padroni di casa. Massimo Norrito su Repubblica Palermo evidenzia come il Mantova abbia imposto un ritmo elevato nei primi minuti, costringendo i rosanero a difendersi e affidarsi spesso ai lanci lunghi di Perin. Pohjanpalo è stato chiamato a un importante lavoro di raccordo, mentre la squadra di Francesco Modesto ha mantenuto a lungo il controllo del gioco.

Le occasioni più pericolose sono arrivate nella seconda parte del primo tempo. Perin si è reso protagonista di una grande parata sulla conclusione di Kouda, mentre Ruocco ha sprecato una clamorosa opportunità da pochi passi su assist di Bragantini. Il Palermo ha risposto con Johnsen, bravo a liberarsi dell’avversario e a presentarsi davanti a Bardi, trovando però la respinta del portiere.

Nella ripresa è arrivata la svolta. Come racconta Massimo Norrito su Repubblica Palermo, il Palermo ha costruito il vantaggio attraverso un’azione di grande qualità, sviluppata senza concedere agli avversari la possibilità di intervenire. Pohjanpalo ha recuperato il pallone e servito Johnsen, che ha lanciato Palumbo verso l’area. La conclusione del trequartista è stata respinta da Bardi, ma Segre si è fatto trovare pronto per firmare l’1-0 al 17′.

Da quel momento la partita è cambiata. Il Mantova ha perso sicurezza, mentre il Palermo ha acquisito fiducia e maggiore controllo. Inzaghi ha sfruttato anche la profondità della panchina, effettuando cinque sostituzioni senza compromettere il rendimento della squadra. Proprio uno dei nuovi entrati, Hernani, ha trovato al 41′ della ripresa il gol del definitivo 2-0, facendo scattare la consueta esultanza del tecnico rosanero.

Massimo Norrito su Repubblica Palermo sottolinea infine il valore di una vittoria festeggiata anche dai circa mille sostenitori palermitani presenti nel settore ospiti del Martelli. Il campionato è ancora lungo, ma il successo contro una diretta concorrente rappresenta un segnale importante: il Palermo ha dimostrato di saper soffrire, aspettare il momento giusto e colpire con cinismo.