Repubblica: “Le due Messina e la Chievo del sud, quante storie dietro le sfide. Guida al girone I di serie D”

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L’edizione odierna de “La Repubblica” realizza un focus sulle avversarie del Palermo nel Girone I di Serie D. Il San Tommaso, prima avversaria del Palermo al “Barbera”, che a molti ha fatto sorridere e fare battute del tipo «fino a quando non ci giocano contro non ci credo», nel suo piccolo si è guadagnato la nomea di “Chievo del sud”. La squadra fondata nel 1978 rappresenta un quartiere di Avellino e fu fondata per tenere lontani dalla strada i ragazzi di un quartiere periferico. A Messina ci saranno due squadre a contendersi i fasti dei giallorossi, Acr e Fc Messina. L’Acireale annoverò tra le sue fila il tecnico Walter Mazzarri e Orazio Sorbello, che passò anche da Palermo. Storia curiosa quella del Savoia: un paio di anni fa il vicepresidente Salzano si unì in unione civile con il suo compagno, la società in onore suo e di chi sceglie l’amore libero e senza barriere, organizzò una giornata apposita. Un anno dopo, Salzano si spense per un brutto male a soli 48 anni. A Biancavilla c’è un “falso straniero”, Max Lucarelli, argentino di chiare origini italiane, che ha girato per la Sicilia e ha un accento catanese invidiabile. Citazione d’obbligo per il Licata, squadra dove ebbe luogo la prima Zemanlandia, con il nono posto in Serie B nel 1989. Tanti i nomi, dal portiere Zangara a Massimo Taibi, finito al Manchester United. Chiosa finale per Ciccio La Rosa, bomber notato da Arrigo Sacchi durante una partita di Coppa Italia tra Licata e Milan. Il tecnico voleva vendere un calciatore per prendere La Rosa, ma quel calciatore era Marco Van Basten.