Il Palermo aggiusta il…motore. Segre e Ranocchia per svoltare

A Lecco tocca a loro. Segre sabato scorso è rimasto a guardare con il Brescia, Ranocchia ha giocato solo nel secondo tempo quando il Palermo era sotto 4-2

L’edizione odierna de “Il Giornale di Sicilia” si sofferma sul centrocampo del Palermo.

Il Palermo ritrova il suo centrocampo. I rosanero, nella sfida di domenica contro il Lecco, partiranno dal primo minuto con la linea mediana che fin qui ha dato più certezze in termini di prestazioni e, di conseguenza, di risultati.

Il centrocampo ritrova quelli che sono stati due dei tre suoi pilastri. Nel match di domenica, infatti, dal primo minuto scenderanno in campo, insieme a Gomes, Segre e Ranocchia, che naturalmente agisce in posizione leggermente avanzata rispetto ai primi due e che nell’ultima sfida contro le «rondinelle» ha disputato solamente il secondo tempo. Pressing, corsa, inserimenti e anche gol. Questo l’importante contributo che danno Segre e Ranocchia.

A dimostrarlo sono i numeri che fin qui hanno totalizzato. Segre è il terzo centrocampista più prolifico del campionato di Serie B con sette gol realizzati, oltre a due assist, davanti al numero 8 rosanero ci sono solamente Casiraghi del Südtirol (gioca in posizione quasi di attaccante), che di centri ne ha realizzati 13, e Valoti del Pisa, con una sola rete in più rispetto al tuttofare rosanero che è a pari merito con Vandeputte del Catanzaro, anch’esso schierato unicamente da esterno offensivo.

Un altro che conosce bene, anzi alla perfezione, la via della rete è anche Ranocchia, jolly che Corini utilizza in posizione di trequartista centrale, per sfruttare al meglio il suo cambio di passo e la sua qualità nelle giocate per servire l’ultimo passaggio o tentare lui stesso la conclusione. Il classe 2001 arrivato dalla Juventus (era in prestito all’Empoli) dopo aver sfiorato il gol nel match di esordio, ha trovato per quattro volte consecutive la rete, contro Bari, Feralpisalò, Como e Cremonese, più un assist nella successiva sfida con la Ternana.