Con super Brunori il Palermo ci crede

L’edizione odierna di Tuttosport si sofferma sui playoff di serie C che partiranno domenica.

Chiusa una stagione che le ha viste inseguire invano la corazzata Bari, sono costrette ad affidarsi ai playoff per tornare in B. Le tre big del girone C hanno in panchina tre allenatori carismatici, tutti subentrati nella regular season: Silvio Baldini dopo 21 giornate a Giacomo Filippi nel Palermo che manca dalla cadetteria dal 2018/19 quando dopo il fallimento ripartì dalla Serie D, Vincenzo Vivarini dalla 17ª giornata subentrato ad Antonio Calabro nel Catanzaro (ultima esperienza in B nel 2005/06). Carmine Gautieri dalla 27ª giornata ha rilevato Piero Braglia nell’Avellino, nel 2017/18 estromesso dalla B, come il Palermo ha dovuto ripartire dai Dilettanti, vincendo la D al primo tentativo. Corsi e ricorsi storici per tre piazze che in Lega Pro si sentono di passaggio ma riconquistare il paradiso perduto della seconda serie professionistica è tutt’altro che agevole.

Prende il via domenica la prima fase della post season, nel girone C gli incroci prevedono il Foggia di Zednek Zeman, altra nobile decaduta, riceve allo “Zaccheria” la rivelazione Turris di Bruno Caneo. Tra le mura amiche le altre due pugliesi: il Monopoli di Alberto Colombo con i lucani del Picerno guidati da Leonardo Colucci. La Virtus Francavilla dell’emergente Roberto Taurino attende la matricola terribile Monterosi, alla prima esperienza nei professionisti, in panchina uno stratega navigato come Leonardo Menichini, ha stupito tutti, andando oltre le migliori aspettative. Mine vaganti per le ambizioni di Avellino (terzo) che entra in gioco nella prima fase: mercoledì 4 maggio, Palermo (quarto) nella terza fase (domenica 8 e giovedì 12 maggio), Catanzaro, che avendo chiuso al secondo posto, sarà spettatore interessato sino alla terza fase (martedì 17 e sabato 21 maggio). Per Vivarini, la possibilità di riscattare l’amarezza della finale persa 1-0 sul campo della Reggiana, nella stagione 2019/20 quando allenava il Bari di Luigi De Laurentiis.

Il Palermo vanta il miglior realizzatore dei tre gironi di Lega Pro con 25 gol (4 su rigore), l’attaccante brasiliano Matteo Brunori (‘94) che ha chiuso in crescendo il campionato, con tre successi di fila, 8 gol realizzati, nessuno subito, una striscia positiva di 8 partite (18 punti). L’esperienza e il carisma di Silvio Baldini per una squadra che sa di poter contare sulla spinta di una tifoseria che ha pochi eguali a queste latitudini. Attaccanti chiamati a fare la differenza, come Pietro Iemmello (‘92), al mercato di gennaio non ha avuto esitazioni nel voler a tutti i costi vestire la maglia della squadra sua città: Catanzaro, per riportare il club del presidente Floriano Noto in B, bissando l’impresa che aveva fatto con la Pro Vercelli nel 2011/12. Iemmello che ha militato in Serie A con Sassuolo e Benevento, in B con Pro Vercelli, Novara, Spezia, Foggia, Perugia, Benevento e Frosinone, tre volte in doppia cifra, l’annata più prolifica in C a Foggia (24 gol), senza ombra di dubbio tra i giocatori che nei playoff possono fare la differenze, lo sperano a Catanzaro, ci credono a Palermo affidandosi a Brunori. Mentre domenica, nelle prime sfide, vogliono prendersi la scena nel Foggia la coppia composta dall’argentino Jonathan Alexis Ferrante (‘95) con 15 gol e Alessio Curcio (‘90) con 13 reti, lo svizzero Rocco Costantino (‘90) nel Monterosi 14 gol. La Turris vuole stupire col tandem Vito Leonetti (‘94) 13 segnature e Luca Giannone (‘89) con 11 gol.