Avellino, Besaggio: «Izzo è un leader. D’Agostino? È l’opposto di Cellino»
Il centrocampista biancoverde ha parlato del momento della squadra, del pareggio contro il Cesena, dei compagni e del prossimo impegno con il Padova. Non sono mancati i complimenti a Izzo e Russo e un confronto tra le due presidenze.
Michele Besaggio, centrocampista dell’Avellino, è intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù per fare il punto sulla stagione biancoverde. Dalla prestazione contro il Cesena alle ambizioni personali, passando per il rapporto con i compagni e il sostegno della società, il giocatore ha affrontato diversi temi, sottolineando l’importanza dell’unità del gruppo in vista dei prossimi impegni.
Avellino, Besaggio analizza il pareggio contro il Cesena
Il centrocampista ha commentato il pareggio ottenuto contro il Cesena, riconoscendo le difficoltà incontrate dalla squadra nella prima frazione di gioco e la reazione mostrata dopo l’intervallo.
«Primo tempo non bene, il secondo poi dopo il gol non c’è stata partita. Ci siamo parlati all’intervallo, è da capire come migliorare. Possiamo fare meglio, ma alla fine il pareggio è giusto», ha dichiarato Besaggio.
Il giocatore ha poi evidenziato la necessità di analizzare gli errori commessi, senza però sottovalutare il valore dell’avversario: «Abbiamo parlato su cosa non sia funzionato nel primo tempo. Va anche detto che affrontavamo una squadra forte che ci teneva a far bene, bisogna fare meglio».
Besaggio elogia Izzo: «È un leader»
Tra i protagonisti dell’Avellino c’è sicuramente Armando Izzo, che ha ricevuto parole di grande apprezzamento da parte del centrocampista. Per Besaggio, l’esperienza del difensore rappresenta un valore aggiunto per tutta la squadra, soprattutto nei momenti più complicati.
«Sono contento, siamo una squadra unita, quando si vince e quando si perde, dobbiamo continuare così. Izzo è un leader, è un giocatore importante, ci aiuta molto, ha dieci anni di esperienza in Serie A, conosce questi colori, sta aiutando tutti soprattutto nei momenti non facili», ha spiegato.
Besaggio ha anche commentato la rete realizzata dal compagno, sottolineandone le qualità tecniche: «Ha fatto un bel gol, un sinistro molto bello, lui è bravo con entrambi i piedi».
Più in generale, il centrocampista ha promosso la composizione della rosa biancoverde, evidenziando l’importanza di tutti gli elementi a disposizione dell’allenatore: «Credo che la squadra abbia qualità, anche chi entra dopo ci dà una mano importante, siamo una squadra ben amalgamata, un bel gruppo».
La crescita personale e l’obiettivo dei gol
Besaggio si è soffermato anche sul proprio rendimento, mostrando soddisfazione per la continuità trovata e per il contributo offensivo offerto alla squadra. Il centrocampista ha inoltre spiegato di sentirsi più a suo agio nel ruolo di mezzala, posizione che gli permette di sfruttare meglio gli spazi.
«Sono contento della continuità che sto avendo, poi quando la squadra gira bene ne beneficia anche il singolo. Sono felice per i tre gol, bisogna continuare così. Facendo la mezzala, mi trovo molto meglio, posso occupare meglio gli spazi», ha affermato.
Sul possibile bottino personale a fine stagione, Besaggio ha fissato un obiettivo ambizioso, ma alla portata: «Penso di averne sei-sette, spero di arrivarci».
D’Agostino e Cellino, il confronto di Besaggio
Tra gli argomenti affrontati anche il rapporto con la proprietà, con un confronto tra l’attuale presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, e il precedente riferimento societario, Massimo Cellino.
Besaggio ha descritto due approcci differenti alla gestione e al rapporto con la squadra, sottolineando la presenza dell’attuale presidente e del figlio Giovanni.
«Cellino non era uno molto di comunicazione, non l’ho conosciuto molto, non veniva molto al campo. Il presidente D’Agostino si presenta al campo, parla, ci sostiene, ci incita, sia lui che Giovanni, il figlio. Sono caratteri opposti rispetto a Cellino», ha raccontato il centrocampista.
Concorrenza interna e fiducia in Russo
Besaggio ha parlato anche della competizione all’interno della rosa e del rapporto con l’allenatore, descrivendo un ambiente in cui tutti sono chiamati a lavorare per guadagnarsi spazio.
«Siamo tutti ragazzi che si impegnano, che cercano di dare il massimo, poi le scelte le fa il mister. Abbiamo un buon rapporto, è una persona molto aperta, cerca sempre di parlare con tutti, ci dà consigli», ha spiegato.
Il centrocampista ha aggiunto che il confronto con l’allenatore va oltre gli aspetti strettamente tattici: «Si parla non solo di calcio, anche di partite vecchie sue, vari aneddoti, puoi imparare sempre cose nuove».
Parole positive anche per Raffaele Russo, protagonista di prestazioni convincenti e considerato un elemento importante per il presente e il futuro della squadra.
«Raffaele sta facendo bene, è decisivo, è un ragazzo che ha molte qualità, deve continuare così perché può fare grandi cose», ha dichiarato Besaggio.
Avellino, testa al Padova: «Proveremo a vincere in tutti i modi»
Lo sguardo è ora rivolto al prossimo appuntamento contro il Padova. Besaggio è consapevole del rendimento più convincente dell’Avellino tra le mura amiche rispetto alle gare in trasferta, ma ha ribadito la volontà della squadra di affrontare la partita con determinazione.
«L’andamento nostro in casa è superiore a quello esterno, proveremo a fare la nostra partita, proveremo a vincere in tutti i modi», ha affermato.
Infine, il centrocampista ha rivolto un messaggio ai tifosi biancoverdi, chiedendo di continuare a sostenere la squadra in vista della prossima sfida.
«Come sempre, di continuare a sostenerci, ci vedremo sabato allo stadio, sperando di portare a casa i tre punti», ha concluso Besaggio.
L’obiettivo dell’Avellino è dunque quello di ripartire dal sostegno del proprio pubblico e dalla compattezza del gruppo, cercando contro il Padova una vittoria che possa dare ulteriore slancio al percorso in campionato.
