Corriere dello Sport: “Palermo, l’infortunio di Pierozzi lancia Cassandro. Inzaghi si affida al suo jolly per la sfida con l’Ascoli”
L’infortunio di Niccolò Pierozzi cambia gli equilibri sulla fascia destra del Palermo e apre nuove prospettive per Tommaso Cassandro. Il difensore rosanero, già protagonista di un buon avvio di stagione, è destinato ad assumere un ruolo ancora più importante nello scacchiere di Filippo Inzaghi, a cominciare dalla trasferta di venerdì contro l’Ascoli.
Come racconta Antonio La Rosa sulle pagine del Corriere dello Sport, lo stop di Pierozzi lascia Cassandro in prima fila per una maglia da titolare nel ruolo di terzino destro. Un’opportunità per un giocatore che ha già dimostrato affidabilità, spirito di sacrificio e capacità di adattamento alle esigenze tattiche dell’allenatore.
Palermo, Cassandro diventa fondamentale dopo lo stop di Pierozzi
Nella rosa costruita per affrontare il campionato di Serie B ci sono calciatori capaci di attirare immediatamente l’attenzione per le proprie qualità tecniche, ma anche elementi meno appariscenti che garantiscono equilibrio e solidità alla squadra.
Cassandro appartiene proprio a questa seconda categoria.
Il difensore veneto, classe 2000, unisce una buona preparazione tecnica a esperienza, corsa e disponibilità al sacrificio. Caratteristiche che lo rendono particolarmente prezioso per il sistema di gioco di Inzaghi.
Secondo l’analisi di Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, la sua importanza potrebbe emergere ancora di più in una partita impegnativa come quella contro l’Ascoli, nella quale il Palermo dovrà affiancare alla qualità del proprio gioco anche intensità, determinazione e capacità di soffrire.
Dall’esperienza a Catanzaro al Palermo: la fiducia di Inzaghi
Cassandro arriva da una stagione positiva con il Catanzaro, formazione con la quale ha sfiorato la promozione in Serie A sotto la guida di Alberto Aquilani.
Il rendimento offerto in giallorosso ha convinto il Palermo a investire su di lui durante il mercato estivo, acquistandolo a titolo definitivo dal Como e facendogli firmare un contratto quadriennale.
L’obiettivo della società era mettere a disposizione di Inzaghi due alternative affidabili per ogni ruolo, compresa la fascia destra della difesa.
La scelta è ricaduta su Cassandro anche per la sua conoscenza del tecnico rosanero.
I due, infatti, si erano già incrociati a Bologna, quando il giovane difensore militava nella Primavera e veniva aggregato alla prima squadra allenata da Inzaghi.
Come evidenzia il Corriere dello Sport nell’articolo firmato da Antonio La Rosa, il giocatore possiede proprio quelle caratteristiche di sostanza e applicazione tattica che possono risultare decisive nell’arco di un campionato lungo e impegnativo.
Cassandro sempre presente: dieci partite e un gol
Il primo bilancio dell’esperienza rosanero del ventiseienne è decisamente positivo.
Cassandro ha preso parte a tutte le prime dieci giornate di campionato, collezionando sei presenze da titolare e quattro ingressi dalla panchina.
Nel suo rendimento figura anche una rete, quella del definitivo 4-2 nella vittoria esterna contro l’Empoli.
Il difensore ha inoltre sfiorato il gol nell’ultima partita contro il Vicenza, quando una sua conclusione rasoterra ha lambito il palo.
Un episodio che conferma la sua propensione ad accompagnare la manovra offensiva, nonostante i compiti prevalentemente difensivi.
Nel Palermo di Inzaghi, infatti, i terzini sono chiamati a partecipare attivamente alla costruzione del gioco e a spingersi in avanti per sostenere gli attaccanti.
Cassandro ha dimostrato di sapersi adattare rapidamente a queste richieste, nonostante nella precedente esperienza al Catanzaro fosse stato utilizzato soprattutto come braccetto destro in una difesa a tre.
Ascoli-Palermo, Cassandro pronto a prendersi la fascia destra
L’assenza di Pierozzi rende adesso Cassandro il principale riferimento per la corsia destra.
Una responsabilità importante, soprattutto considerando il momento della stagione e la necessità di mantenere alto il rendimento della squadra.
La trasferta contro l’Ascoli rappresenterà un banco di prova significativo per il numero 84 rosanero, chiamato a garantire equilibrio difensivo senza rinunciare alle proprie iniziative offensive.
Come sottolinea Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, Cassandro ha anche obiettivi personali ambiziosi.
Dopo aver conquistato la promozione in Serie A con il Como nel 2024 e averla soltanto sfiorata con il Catanzaro nella scorsa stagione, il difensore vuole ripetere quell’esperienza con il Palermo.
Il traguardo successivo sarebbe quello di riuscire ad affermarsi stabilmente nella massima categoria, dopo aver già avuto modo di esordire in Serie A con il Lecce.
Intanto, il presente lo chiama a una nuova sfida: sostituire Pierozzi e contribuire alla corsa del Palermo verso la promozione.
