Corriere dello Sport: “Palermo, prove di miracolo. Salvezza lontana, ma chi vuole restare deve dimostrarlo”

Non dite a Baccaglini che quella contro il Chievo, nella tana dell’indimenticabile Sorrentino, protagonista col Palermo fino a pochi mesi fa, è una sfida senza grandi significati. Per il presidente, fiammella di speranza a parte, si tratta di un vero e proprio esame di maturità. Soprattutto per chi vorrebbe restare. Un finale di stagione ricco di significati e di decisioni da prendere sulla scorta del comportamento dei giocatori. In attesa del closing (a Londra gli avvocati stanno definendo le operazioni), Baccaglini, che vorrebbe presentarsi da patron alla prossima partita interna contro il Genoa, non resta con le mani in mano. A Bortoluzzi il compito di traghettare la squadra, poi toccherà al nuovo allenatore, Iachini (con il suo ricco palmarès di promozioni negli anni pari) e Corini davanti a tutti, parlare con i fatti. Prima di partire, Baccaglini ha incontrato la squadra e parlato chiaro. Vuole chiudere nel migliore dei modi, onorare impegni prima di intervenire anche pesantemente. E a fine campionato, ultimo faccia a faccia in vista delle scelte definitive. Il progetto? Smantellare e ricostruire, poche riconferme. Paul si ritrova nel cassetto, per la maggior parte, accordi pluriennali; in scadenza solo in due: Andelkovic e Vitiello. Per Sunjic e Sallai un diritto di riscatto. I contratti verranno esaminati con grande attenzione e molti potrebbero concludersi con una rescissione consensuale. SI RICOMINCIA. Per Baccaglini si tratta di un campionato nel campionato, quello della chiarezza e delle risposte da raccogliere sul campo. Da parte di giovani e anziani. Da Fulignati e Posavec, domani a scuola da Sorrentino, ai due che dovrebbero rappresentare i leader del rinnovamento, Nestorovski, assente a Verona per squalifica, e Rispoli. Proprio il capitano Rispoli è stato ieri testimonial rosanero, al Parco della Salute, per promuovere  la manifestazione “Il gol delle donne”, una giornata dedicata al calcio femminile, protagonista il Palermo con due formazioni under 12 e 13. Rispoli, Nestorovski in odore di rinnovi, poi… Bruno Henrique: il brasiliano vuole rimanere e piace a Baccaglini. Divorzio escluso? Così pare. Discorso a parte Diamanti. Con le sue dichiarazioni ha fatto rumore ma soprattutto colpo per la positiva prestazione, il primo gol, il ritorno alla vittoria. Nestorovski, Rispoli, Bruno Henrique, poi  tanti punti interrogativi. E l’obiettivo di ricostruire una formazione più sensata. Il Palermo infatti tocca il suo più grande paradosso con la storia di Nestorovski. Fuori squadra a Verona, non esiste un sostituto naturale del macedone. E Bortoluzzi dovrà inventarsi un falso nueve. Sallai? Lo Faso? Trajkovski? O Balogh?”. Questo quanto riportato da “Il Corriere dello Sport”.