Giornale di Sicilia: “Brunori, Silipo e Damiani: Ascoli-Palermo è la sfida degli ex. Pergolizzi: «Sarà una bellissima partita»”

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Ascoli-Palermo non sarà soltanto uno scontro diretto tra due delle protagoniste di questo avvio di campionato di Serie B. La partita di venerdì sera allo stadio Del Duca sarà anche un appuntamento ricco di ricordi, legami e storie che si intrecciano. Tre giocatori della formazione marchigiana hanno infatti un passato in rosanero: Matteo Brunori, Andrea Silipo e Samuele Damiani.

Come racconta Massimiliano Radicini sulle pagine del Giornale di Sicilia, i tre ex Palermo stanno vivendo esperienze differenti con la maglia dell’Ascoli, ma condividono un legame importante con il club siciliano. A presentare la sfida è anche Rosario Pergolizzi, allenatore che conosce bene entrambe le piazze.


Brunori ritrova il Palermo: una sfida speciale per l’ex capitano

Il ritorno da avversario di Matteo Brunori rappresenta uno dei temi più significativi della partita.

L’ex capitano rosanero è stato uno dei simboli della risalita del Palermo dalla Serie C alla Serie B e ha vissuto stagioni importanti in Sicilia, diventando un punto di riferimento per la squadra e per la tifoseria.

Adesso indossa la maglia dell’Ascoli e, nelle prime dieci giornate, ha collezionato sette presenze, realizzando un gol e fornendo due assist in 328 minuti.

Per Brunori sarà dunque un appuntamento dal significato particolare, contro una squadra della quale è stato a lungo protagonista.

Silipo protagonista ad Ascoli: quattro gol e un assist

Tra gli ex rosanero, quello che si sta mettendo maggiormente in evidenza è Andrea Silipo.

L’attaccante, già allenato da Rosario Pergolizzi durante la sua esperienza al Palermo, ha iniziato il campionato con numeri importanti: quattro reti e un assist nelle prime dieci giornate.

Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Silipo è diventato uno degli elementi più incisivi della formazione marchigiana, trovando quella continuità che in passato aveva rappresentato uno degli aspetti sui quali lavorare.

Proprio Pergolizzi ha evidenziato la crescita del giocatore:

«Ai tempi gli diedi fiducia perché aveva delle qualità tecniche, ma non aveva continuità. Adesso ha trovato anche la continuità nella prestazione, ma soprattutto è diventato un punto di riferimento».

Damiani, un altro ex Palermo nella sfida del Del Duca

Nel gruppo allenato da Francesco Tomei figura anche Samuele Damiani, centrocampista che ha vestito la maglia del Palermo.

Nelle prime dieci giornate il giocatore ha disputato nove partite da titolare, totalizzando 739 minuti e un assist.

Tre calciatori, dunque, con percorsi differenti ma accomunati dall’esperienza in rosanero, pronti a vivere una sfida dal sapore particolare.

Pergolizzi: «Due squadre allenate bene, sarà una bellissima partita»

Un osservatore particolarmente interessato alla gara sarà Rosario Pergolizzi.

L’ex allenatore rosanero ha guidato il Palermo nella stagione 2019/20, conquistando il campionato di Serie D, e in precedenza aveva vinto lo scudetto Primavera nel 2008/09.

Anche il suo percorso professionale si è intrecciato con quello dell’Ascoli, dove ha allenato la prima squadra nel 2013 e successivamente la Primavera.

Intervistato dal Giornale di Sicilia da Massimiliano Radicini, Pergolizzi ha presentato così il confronto:

«Sarà una bellissima partita, anche perché sono due squadre che, oltre ad avere delle potenzialità nei singoli, hanno anche dei collettivi importanti. Due squadre allenate bene da tecnici molto bravi. Sicuramente sarà una gara importante, bella da vedere perché entrambe sono in un momento positivo, hanno entusiasmo e tutto».

La corsa alla promozione e la sorpresa Ascoli

Pergolizzi si è soffermato anche sul rendimento delle due formazioni e sulle rispettive ambizioni.

«Per quanto riguarda il Palermo credo che questo sia l’anno fondamentale per cercare di raggiungere l’obiettivo. Facendo gli scongiuri, i presupposti ci sono. L’Ascoli ha entusiasmo e una tifoseria importante, come ce l’ha il Palermo. Non mi aspettavo questa continuità, ma ero convinto che se avessero mantenuto la stessa ricetta della Serie C sarebbero andati bene: c’è un’unione tra città, squadra, allenatore, che è condivisa nella maniera strepitosa».

Silipo e Vavassori, Pergolizzi elogia i due talenti

Nel corso dell’intervista, Pergolizzi ha espresso il proprio giudizio anche su Andrea Silipo e Dominic Vavassori, due giovani attaccanti che stanno contribuendo al rendimento delle rispettive squadre.

«Stiamo parlando di due giocatori troppo importanti. Per quanto riguarda Andrea me l’aspettavo. Adesso ha trovato anche la continuità nella prestazione, ma soprattutto è diventato un punto di riferimento e questo mi fa piacere. C’è stata una crescita strepitosa. Vavassori si conosceva, è un giocatore che con l’Atalanta aveva rinnovato un contratto, ha qualità tecniche e ha il dribbling uno contro uno. Abbina qualità tecniche e fisiche, quindi è un giocatore di grande prospettiva».

Un riconoscimento importante per il talento rosanero, protagonista di un avvio di stagione caratterizzato da sei gol nelle prime dieci giornate.

Pergolizzi ricorda il Barbera: «So quello che significa»

In conclusione, Pergolizzi ha rivolto un pensiero anche al pubblico del Palermo, ricordando le emozioni vissute sulla panchina rosanero.

«Io ho vissuto la spinta di quello stadio, so quello che significa. L’obiettivo è lì alla portata, bisogna stare sereni e vicini alla squadra. Basta accendere la tv e mettere una partita del Palermo per capire cosa sono i tifosi rosanero».

Come emerge dall’articolo di Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Ascoli-Palermo sarà quindi molto più di una semplice partita di campionato.

Da una parte la capolista di Filippo Inzaghi, dall’altra una delle principali sorprese della stagione. In mezzo, le storie di Brunori, Silipo e Damiani, pronti a ritrovare da avversari i colori rosanero.