L’ex Palermo Cutrona sogna il ritorno in A dei rosanero: «Ranocchia mi ha impressionato. Desplanches come un fratello»

Palermo Modena 2-0 (12) cutrona

Dal settore giovanile del Palermo alla Serie D con la maglia della Sarrabus Ogliastra, senza dimenticare il legame con i colori rosanero. Francesco Cutrona, portiere classe 2006, ha raccontato il proprio percorso calcistico, soffermandosi sull’esperienza vissuta nel club siciliano, sul rapporto con alcuni ex compagni e sul sogno di vedere il Palermo tornare nella massima serie.

Intervistato da Gerardo Guariglia per SerieD24, il giovane estremo difensore ha ripercorso le origini della propria passione per il calcio e la scelta di diventare portiere, maturata grazie all’ammirazione per Gianluigi Donnarumma.


«Fino a 10-11 anni giocavo in un altro ruolo, poi da quando ho visto giocare Donnarumma con il Milan mi sono innamorato del ruolo del portiere. Mi ispiro a lui, è il mio idolo sin dal primo giorno che è sceso in campo».

Cutrona ha spiegato anche il significato della scelta del numero di maglia durante la sua esperienza palermitana: «Sin da piccolo simpatizzo per il Milan, sarebbe un sogno poter giocare in un club così prestigioso. A Palermo ho preso il 63 in onore di Cutrone. Ho sempre detto che il primo numero che volevo prendere doveva essere o il 99 di Donnarumma oppure il 63 di Cutrone».

Nel corso dell’intervista concessa a Gerardo Guariglia di SerieD24, il portiere ha dedicato parole importanti al Palermo, squadra alla quale continua a sentirsi particolarmente legato.

«Spero che questo possa essere l’anno del ritorno in Serie A del Palermo. Sono un tifoso molto scaramantico, cresciuto con quei colori addosso. Sin da quando avevo 17 anni ho fatto tutta la trafila delle giovanili, dall’Under 17 alla Primavera, poi negli ultimi anni sono arrivato in prima squadra».

Il giovane ha avuto l’opportunità di lavorare con diversi allenatori durante il percorso in rosanero, vivendo anche l’esperienza del ritiro estivo con Filippo Inzaghi.

«Ho avuto modo di essere allenato da Alessio Dionisi, mentre lo scorso anno sono andato in ritiro con Inzaghi. Il calciatore che mi ha impressionato di più è stato Filippo Ranocchia, ma durante la mia esperienza a Palermo ho avuto modo di consolidare il mio rapporto anche con Sebastiano Desplanches. Per me è come un fratello maggiore».

Come riportato da Gerardo Guariglia su SerieD24, Cutrona ha poi spiegato le ragioni del trasferimento alla Sarrabus Ogliastra, arrivato dopo una prima esperienza in prestito alla Virtus Francavilla.

«L’opportunità di trasferirmi alla Sarrabus Ogliastra è nata a dicembre. Avevo iniziato in prestito alla Virtus Francavilla, ma trovavo poco spazio. Confrontandomi col Palermo e col mio procuratore abbiamo deciso di trasferirci in Sardegna».

Il portiere ha infine analizzato le prospettive della propria squadra nel campionato di Serie D, indicando nella Sarnese una delle principali candidate alla promozione.

«La squadra favorita per la promozione è la Sarnese. Ha fatto una campagna acquisti importante ed è una corazzata. Noi quest’anno non stiamo raccogliendo quello che stiamo seminando, ma ci sarà tempo per prenderci i meriti di quello che stiamo facendo».

Dalle parole raccolte da Gerardo Guariglia per SerieD24 emerge dunque il forte legame di Cutrona con il Palermo, un club nel quale è cresciuto e che continua a seguire con l’auspicio di rivederlo presto in Serie A.