Sampdoria, ufficiale Luca D’Angelo: è il nuovo allenatore. Le prime parole: «Questa squadra può fare molto meglio»
La Sampdoria ha finalmente scelto il nuovo allenatore. Dopo tre giorni di trattative, valutazioni e continui cambiamenti di scenario, il club blucerchiato ha ufficializzato l’arrivo di Luca D’Angelo, chiamato a sostituire l’esonerato Bernardo Corradi e a risollevare una squadra precipitata all’ultimo posto della classifica di Serie B.
Il tecnico, soprannominato L’Omone, è arrivato a Genova oggi, giovedì 22 ottobre, per iniziare immediatamente il lavoro in vista della delicatissima trasferta contro il Südtirol, in programma sabato.
Una sfida che assume già un’importanza fondamentale per la stagione della Sampdoria, attualmente ultima con appena quattro punti conquistati nelle prime sette giornate.
Sampdoria, D’Angelo vince il casting: sfumata l’ipotesi Giampaolo
La ricerca del nuovo allenatore è stata caratterizzata da diversi colpi di scena.
Inizialmente sembrava ormai definito il ritorno di Marco Giampaolo, ma tra lunedì sera e martedì la trattativa si è improvvisamente interrotta, costringendo la dirigenza blucerchiata a valutare nuove soluzioni.
Tra i profili presi in considerazione figuravano Michele Mignani, Giuseppe Iachini, Fabio Caserta e Fabrizio Castori.
Alla fine, la scelta è ricaduta su Luca D’Angelo, al quale viene affidato il compito di rilanciare una formazione che sta attraversando uno dei momenti più complicati della propria stagione.
Il nuovo tecnico avrà soltanto due giorni per preparare la partita contro il Südtirol, con l’obiettivo immediato di interrompere la serie negativa e cominciare a recuperare terreno in classifica.
Sampdoria, ufficiale anche il nuovo staff tecnico
Attraverso una nota ufficiale, la società blucerchiata ha comunicato anche i componenti dello staff che accompagneranno D’Angelo nella nuova esperienza.
«Allo staff attuale si aggiungeranno l’allenatore in seconda Luca Mora, il collaboratore tecnico Giuseppe Leonetti e i preparatori atletici Marco Greco e Stefano Cappelli. La Sampdoria dà il benvenuto a Luca D’Angelo e al suo staff e augura loro buon lavoro alla guida della squadra».
Il tecnico potrà dunque contare su collaboratori di fiducia, che si integreranno con le figure già presenti all’interno della struttura blucerchiata.
D’Angelo: «La Sampdoria è una società storica con una tifoseria incredibile»
Nelle sue prime dichiarazioni da allenatore della Sampdoria, Luca D’Angelo ha espresso tutta l’emozione per l’inizio della nuova avventura.
«La Sampdoria è una società storica con una tifoseria incredibile, per me è stato molto emozionante arrivare qui. Ha una maglia unica, è vero che è una squadra in difficoltà, ma c’è il tempo per recuperare in classifica».
Il nuovo allenatore ha poi analizzato le potenzialità della rosa, mostrando fiducia nelle possibilità di risalita.
«Dobbiamo essere realisti, qui c’è una società solida e un gruppo di giocatori che secondo me può fare molto meglio rispetto a quanto non abbia fatto finora».
«La squadra si disunisce alle prime difficoltà»
D’Angelo ha già individuato alcuni aspetti sui quali sarà necessario intervenire immediatamente.
«Li ho visti in tv, approcciano bene alla gara, ma alle prime difficoltà la squadra tende a disunirsi».
Un problema soprattutto di tenuta mentale, sul quale il tecnico intende concentrarsi fin dai primi allenamenti.
«Ora abbiamo tre partite in sette giorni, più che allenare dal punto di vista tattico dovremo lavorare su morale e temperamento, voglio intensità e temperamento».
Parole che delineano chiaramente le priorità del nuovo allenatore: restituire compattezza, fiducia e determinazione a una squadra che ha bisogno di reagire.
D’Angelo presenta il suo calcio: «Intenso e verticale, non amo il possesso fine a se stesso»
Il tecnico ha illustrato anche i principi sui quali intende costruire la nuova Sampdoria.
«Credo che le mie squadre con il tempo sappiano acquisire una buona organizzazione difensiva, sapendo cosa fare quando si attacca. Mi piace un calcio intenso e verticale, non amo il possesso palla fine a se stesso».
Un’impostazione che punta sull’equilibrio difensivo, ma anche sulla capacità di sviluppare un gioco efficace e diretto.
D’Angelo ha infine chiarito quale sarà il primo obiettivo della sua gestione.
«Sono pragmatico, la prima cosa da fare è cercare di risalire e difendere la categoria, ma dobbiamo anche avere una visione propositiva di quello che potremo fare».
Sampdoria, contro il Südtirol comincia la missione salvezza
Con quattro punti dopo sette giornate, la Sampdoria si trova in una situazione di classifica estremamente delicata.
L’arrivo di Luca D’Angelo rappresenta il tentativo della società di imprimere una svolta immediata alla stagione, partendo soprattutto dall’aspetto psicologico e dalla capacità della squadra di reagire alle difficoltà.
La trasferta contro il Südtirol sarà il primo banco di prova della nuova gestione.
Il tempo per lavorare è poco, ma il messaggio del tecnico è già chiaro: prima di tutto serviranno intensità, compattezza e carattere per riportare la Sampdoria lontano dall’ultimo posto.
