Repubblica Palermo: “Inzaghi, la cooperativa del gol fa volare i rosanero: dieci marcatori diversi e miglior attacco della Serie B”

Palermo Juve Stabia 1-0 (63) johnsen hernani

Il Palermo di Filippo Inzaghi continua a stupire per la propria capacità realizzativa. Sedici gol segnati, dieci marcatori differenti e il miglior attacco della Serie B: numeri che certificano la trasformazione offensiva della formazione rosanero. Come evidenzia Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il cambio di filosofia tattica attuato durante l’estate ha permesso alla squadra di diventare più imprevedibile, coinvolgendo nella fase realizzativa giocatori di tutti i reparti.

Le reti di Jacopo Segre ed Hernani nella vittoria contro il Mantova hanno ulteriormente ampliato la cooperativa del gol. Per Segre si è trattato del primo centro stagionale e del diciannovesimo complessivo con la maglia rosanero, mentre il brasiliano ha festeggiato la prima rete della sua esperienza a Palermo. Secondo quanto sottolineato da Geraci sulle pagine di Repubblica Palermo, soltanto il Pisa è riuscito finora a raggiungere quota dieci marcatori differenti, pur avendo realizzato due gol in meno rispetto alla capolista.


Il dato più significativo riguarda la distribuzione delle reti. Il Palermo non dipende più esclusivamente dai propri attaccanti, ma sfrutta gli inserimenti dei centrocampisti e la spinta degli esterni difensivi. «Questa è la mia caratteristica migliore», ha spiegato Segre dopo il successo di Mantova, riferendosi proprio alla capacità di inserirsi negli spazi.

Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il centrocampo ha già contribuito con cinque reti: due di Palumbo, una di Ranocchia, una di Segre e una di Hernani. Dalla difesa sono arrivati i gol di Augello e Cassandro, mentre il reparto offensivo ne ha realizzati nove, con Johnsen a quota quattro, Pohjanpalo e Vavassori a due e Strefezza a uno.

Una distribuzione che permette al Palermo di distinguersi anche nel confronto con alcune formazioni di Serie A. La Roma ha mandato a segno otto giocatori, pur avendo realizzato lo stesso numero complessivo di reti dei rosanero, mentre Juventus e Napoli si fermano a sette marcatori differenti e il Milan a cinque. In Serie B, alle spalle di Palermo e Pisa, figurano Mantova, Vicenza, Benevento, Südtirol e Virtus Entella, tutte con otto giocatori andati a segno.

Il confronto con la passata stagione rende ancora più evidente il cambiamento. Dopo lo stesso numero di giornate, il Palermo aveva segnato appena nove gol con cinque marcatori diversi, quattro dei quali portavano la firma di Pohjanpalo. Oggi, invece, la squadra dispone di numerose soluzioni offensive e riesce a trovare la via della rete attraverso interpreti differenti.

Come conclude Geraci su Repubblica Palermo, il ritorno al Renzo Barbera contro la Carrarese di Guido Pagliuca rappresenterà una nuova occasione per confermare questa crescita. Dopo due vittorie consecutive in trasferta, il Palermo proverà a sfruttare ancora una volta la propria potenza offensiva per consolidare il primato e proseguire la corsa verso la Serie A.