Gazzetta dello Sport: “Sampdoria, casting a tre per la panchina: Mignani, D’Angelo e Caserta in corsa. Spunta anche Iachini”
La Sampdoria continua a vivere giorni di profonda incertezza. Dopo l’esonero di Bernardo Corradi e il clamoroso naufragio della trattativa per riportare Marco Giampaolo sulla panchina blucerchiata, la società è nuovamente alla ricerca di un allenatore. La scelta potrebbe arrivare già nelle prossime ore, con tre candidati principali e un possibile ritorno eccellente sullo sfondo.
Come racconta Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, la dirigenza sta valutando soprattutto i profili di Michele Mignani, Luca D’Angelo e Fabio Caserta. Sarebbe stato effettuato anche un sondaggio per Giuseppe Iachini, protagonista della promozione in Serie A conquistata dalla Sampdoria nel 2012 attraverso i playoff.
Sampdoria, tre allenatori in corsa: Mignani, D’Angelo e Caserta
La ricerca del nuovo tecnico è ripartita immediatamente dopo il mancato accordo con Giampaolo.
Secondo quanto riferisce Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, i tre principali candidati presentano caratteristiche ed esperienze differenti.
Michele Mignani conosce già l’ambiente blucerchiato per il suo passato da calciatore, avendo collezionato una presenza nella stagione dello storico scudetto della Sampd’oro.
Luca D’Angelo è reduce dall’esperienza con lo Spezia, conclusa nell’ultima stagione con la retrocessione in Serie C.
Fabio Caserta, invece, a marzo aveva assunto la guida dell’Empoli, riuscendo a condurre la formazione toscana alla salvezza.
Tre profili che la società considera potenzialmente adatti ad affrontare una situazione di classifica estremamente complicata.
Spunta anche Iachini: possibile ritorno dopo la promozione del 2012
Tra le ipotesi prese in considerazione figura anche il nome di Giuseppe Iachini.
L’allenatore conserva un legame importante con la storia recente della Sampdoria: nel 2012 guidò infatti i blucerchiati alla promozione in Serie A, conquistata attraverso i playoff.
Al momento, però, si sarebbe trattato soltanto di un sondaggio, mentre la dirigenza continua a concentrarsi sui tre candidati principali.
La decisione dovrebbe arrivare nella giornata odierna, anche perché il calendario impone tempi strettissimi.
Giampaolo, il retroscena: due versioni sulla rottura
Uno degli aspetti più significativi della vicenda riguarda il fallimento della trattativa con Marco Giampaolo.
Il tecnico era ormai pronto a partire per la Liguria e sarebbe dovuto arrivare a Genova nella giornata di martedì, intorno a mezzogiorno.
L’operazione, invece, è saltata nella notte precedente.
Come ricostruisce Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, circolano due differenti versioni sui motivi che hanno impedito di raggiungere l’accordo definitivo.
La prima riguarda lo staff tecnico: un paio di collaboratori di Giampaolo avrebbero fatto un passo indietro, complicando i piani dell’allenatore, intenzionato a portare con sé l’intero gruppo di lavoro.
La seconda versione riguarda invece la durata del contratto.
L’intesa inizialmente discussa avrebbe previsto un accordo fino al 30 giugno 2028, successivamente ridotto al 30 giugno 2027, con un’opzione per la stagione seguente.
Un cambiamento che avrebbe contribuito a rendere più difficile la conclusione dell’operazione, considerando anche che Giampaolo è ancora legato contrattualmente alla Cremonese fino al termine del campionato.
Il ritorno del tecnico, già protagonista di due esperienze blucerchiate per complessive 148 panchine, è così definitivamente sfumato.
Sampdoria, oggi la ripresa a Bogliasco: Lombardo pronto a dirigere l’allenamento
Nella giornata di martedì la squadra ha osservato un turno di riposo, anche in considerazione dell’allerta meteo che ha interessato il territorio ligure.
La ripresa della preparazione è stata fissata per il pomeriggio di oggi al centro sportivo Mugnaini di Bogliasco.
In assenza della nomina immediata del nuovo allenatore, potrebbe essere Attilio Lombardo a dirigere la seduta.
L’ex centrocampista faceva già parte dello staff tecnico precedente, pur non essendo direttamente legato a Corradi.
La situazione richiede un intervento rapido: sabato la Sampdoria sarà impegnata nella trasferta di Bolzano contro il Südtirol, mentre martedì prossimo affronterà l’Ascoli.
La società deve quindi restituire stabilità a una squadra ultima in classifica e reduce da cinque sconfitte nelle prime sette giornate.
Il prossimo allenatore sarà il decimo scelto dall’attuale proprietà negli ultimi due anni e mezzo, un dato che fotografa le continue difficoltà attraversate dal club.
Emergenza infortuni: Insigne fuori almeno venti giorni
Alle incertezze legate alla panchina si aggiunge una nuova preoccupazione sul fronte dell’infermeria.
Come evidenzia Filippo Grimaldi sulla Gazzetta dello Sport, Lorenzo Insigne, miglior marcatore stagionale della Sampdoria con tre reti, dovrà fermarsi per un problema muscolare.
L’attaccante era già rimasto precauzionalmente a riposo nella partita contro l’Arezzo e dovrebbe restare indisponibile per almeno una ventina di giorni.
Il suo rientro è quindi previsto indicativamente per l’inizio di novembre.
Un’assenza pesante per una squadra che deve già fare i conti con numerosi infortuni e con una classifica preoccupante.
La Sampdoria è chiamata a individuare rapidamente il nuovo allenatore, ma chiunque arriverà dovrà affrontare una situazione particolarmente difficile, tra emergenza tecnica, risultati negativi e una rosa fortemente condizionata dalle assenze.
