Il Tirreno: “Pisa, Bianco meglio del Monza e vicino ai numeri di Inzaghi: avvio da grande squadra”
Il Pisa di Paolo Bianco continua a sorprendere in questo avvio di campionato. Dopo sette giornate di Serie B, i nerazzurri hanno conquistato 13 punti, occupando il terzo posto in classifica alle spalle di Palermo e Mantova. Un rendimento che assume ancora più valore se confrontato con i precedenti percorsi dell’allenatore e con quello di Filippo Inzaghi, protagonista della storica promozione in Serie A del Pisa.
A mettere a confronto i numeri è Andrea Chiavacci sulle pagine de Il Tirreno, evidenziando come Bianco sia riuscito a migliorare il proprio rendimento rispetto alla passata stagione e a mantenere un passo vicino a quello della squadra che aveva conquistato la massima categoria.
Pisa, Bianco meglio del Monza dello scorso anno
Come ricostruisce Andrea Chiavacci su Il Tirreno, nella passata stagione Bianco aveva iniziato il proprio percorso sulla panchina del Monza con risultati meno brillanti.
Dopo sette giornate, infatti, i brianzoli avevano raccolto 11 punti, occupando il sesto posto in classifica, a pari merito con il Cesena. Il Monza aveva poi trovato continuità, conquistando la promozione in Serie A al termine del campionato.
Il Pisa attuale, invece, ha già raggiunto quota 13 punti, due in più rispetto al precedente avvio del tecnico, con quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte.
Un bilancio che permette ai nerazzurri di restare nelle zone alte della graduatoria, a una sola lunghezza dal Mantova secondo e a sei punti dal Palermo capolista.
Il confronto con Inzaghi: appena tre punti di differenza
Particolarmente significativo è il paragone con il Pisa allenato da Filippo Inzaghi nella stagione 2024/2025, conclusa con il ritorno dei toscani in Serie A.
Secondo l’analisi di Andrea Chiavacci su Il Tirreno, dopo sette giornate quella formazione aveva conquistato 16 punti, grazie a quattro vittorie e quattro pareggi? No: il bilancio corretto riportato dal quotidiano è di quattro vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta.
La squadra di Inzaghi occupava il secondo posto, alle spalle dello Spezia, con una differenza di appena tre punti rispetto al Pisa attuale.
Anche il rendimento offensivo offre spunti interessanti. Il Pisa di Bianco ha realizzato 14 reti nelle prime sette giornate, confermando una buona capacità realizzativa.
Dalla Cremonese al terzo posto: il Pisa trova continuità
Il successo per 3-1 contro la Cremonese ha rafforzato la posizione dei nerazzurri in classifica, permettendo alla squadra di Bianco di salire al terzo posto.
La vittoria rappresenta un segnale importante dopo un avvio caratterizzato anche da alcune battute d’arresto, tra cui quella contro il Palermo.
Il confronto con le precedenti stagioni dimostra come il Pisa stia mantenendo un rendimento competitivo, pur dovendo ancora trovare maggiore continuità per avvicinarsi alle prime due posizioni.
I migliori avvii del Pisa in Serie B
L’approfondimento de Il Tirreno firmato da Andrea Chiavacci prende in considerazione anche le migliori partenze della storia recente del club toscano.
Tra i riferimenti spicca il Pisa di Luca D’Angelo nella stagione 2021/2022, capace di conquistare 19 punti nelle prime sette giornate, chiudendo poi il campionato al terzo posto con 66 punti e sfiorando la promozione nella finale playoff.
Un altro precedente significativo è quello della stagione 2007/2008, quando la squadra allenata da Giampiero Ventura aveva raccolto 16 punti nelle prime sette gare, chiudendo successivamente al sesto posto con 71 punti.
Il Pisa di Bianco si inserisce dunque in una tradizione di partenze importanti, pur con un rendimento ancora inferiore rispetto ai migliori avvii del passato.
Bianco guarda avanti, il Pisa vuole restare in alto
La classifica dopo sette giornate sorride ai nerazzurri, che hanno dimostrato di poter competere nelle zone nobili del campionato.
Il paragone con Inzaghi e con il Monza della passata stagione offre indicazioni incoraggianti, ma il percorso resta ancora lungo.
Per il Pisa l’obiettivo sarà trasformare questo buon avvio in una continuità di risultati capace di mantenere la squadra nelle posizioni di vertice, in un campionato che vede il Palermo di Inzaghi già in fuga a quota 19 punti.
