Mantova-Palermo, Inzaghi: «Vittoria col coltello fra i denti. Questa squadra sa soffrire e colpire»

mantova palermo 26-27 (8)

Il Palermo espugna il Martelli battendo il Mantova per 2-0 e conquista tre punti preziosi per consolidare il primato in classifica. Al termine dell’incontro, Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa, esprimendo soddisfazione per la prestazione dei rosanero, capaci di soffrire nei momenti difficili e sfruttare le proprie occasioni grazie alle reti di Segre e Hernani.

«Il Mantova è una realtà di questo campionato. È una grande squadra e una grande realtà. Nel primo tempo è stata una partita molto equilibrata, sapevamo della loro forza. Dovevamo resistere e colpire. Penso che la squadra abbia resistito e colpito, nel primo tempo abbiamo rischiato di passare in vantaggio. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta. Sono contento, portiamo a casa tre punti importanti e diamo continuità ai risultati, ma la strada è ancora lunga e tortuosa».


Il tecnico rosanero ha poi sottolineato la solidità difensiva e lo spirito di gruppo, soffermandosi sull’esultanza collettiva dopo il gol di Hernani: «La mia squadra può solo migliorare, oggi godiamoci una giornata importante per una vittoria in trasferta e non aver preso gol. Vedere tutta la panchina esultare con Hernani è sintomo di un grande gruppo e di grandi uomini che volevano regalare questa gioia ai nostri tifosi. La strada è molto lunga e teniamo alta la tensione. Il Mantova ha giocatori che ti possono fare male e prendere l’1-1 sarebbe potuto essere fatale. La squadra è stata brava e come a Empoli ha chiuso la gara».

Inzaghi ha quindi invitato a mantenere alta la concentrazione, nonostante il successo nello scontro diretto: «Siamo solo alla settima partita e la strada è lunga. Tutti si aspettavano il nostro passo falso perché il Mantova è una squadra forte. La squadra è stata brava, perché certe volte bisogna saper giocare non di tacco e punta ma col coltello fra i denti. La squadra ha saputo essere sporca e con la qualità dei singoli siamo andati a vincerla. Ci teniamo quanto fatto di bello ma siamo pronti per la prossima partita».

Infine, l’allenatore del Palermo ha ridimensionato l’importanza dell’imbattibilità, ribadendo la necessità di guardare avanti: «Dell’imbattibilità non mi interessa, dobbiamo andare avanti. Soffrire a Mantova? È normale, non c’è bisogno di fare domande vista la loro posizione in classifica».