Dopo la gara contro la Reggiana, l’allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa, ha commentato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa, analizzando l’andamento del match e soffermandosi anche su alcuni singoli.
Il tecnico ha spiegato come la squadra abbia approcciato la partita con grande intensità, sottolineando la qualità del gioco espresso soprattutto nelle fasi iniziali: «Era la partita fatta con il Pescara. Nei primi venti minuti abbiamo visto la nostra voglia di fare, creando moltissime occasioni».
Stroppa ha poi parlato di un episodio legato alla gestione finale della gara, assumendosi la responsabilità di una decisione presa durante la partita: «Ho sbagliato alla fine. Gli avversari erano a una distanza non regolamentare e ha deciso di posticipare la fine della partita. Ho sbagliato, aveva ragione lui».
Il mister ha voluto anche evidenziare la crescita della squadra sotto il profilo delle prestazioni, indipendentemente dal risultato finale: «Le prestazioni sono sempre una più bella dell’altra. Venire a vedere questa squadra è un piacere. Si parla di risultati, ma essere così nella partita non è scontato».
Dal punto di vista tattico, l’allenatore ha spiegato l’importanza delle scelte e dei movimenti per creare superiorità numerica: «Bisogna fare delle scelte. Giochiamo per smarcarci e creare superiorità numerica. Molte volte abbiamo perso palla in uscita, ma siamo stati in grado di riacquistarla».
Soffermandosi sugli esterni e sull’organizzazione offensiva, Stroppa ha aggiunto: «Esterni? Lavoriamo per le scelte, per creare gli spazi e toglierli. Chiaro che poi le giocate spettano ai calciatori. Il risultato in questo è soddisfacente».
Il tecnico ha poi commentato la prova di alcuni giocatori, tra cui Andrea Adorante e John Yeboah: «Adorante è sempre bravo a lavorare per la squadra. Peccato per il palo. Yeboah non lo abbiamo servito come dovevamo, perchè era libero. In quella posizione lì per me è immarcabile».
Uno sguardo è stato rivolto anche alla situazione del Monza e a come questo possa influire sul percorso del Venezia: «Monza? Non cambia il modo in cui dobbiamo affrontare la partita. Io lo sapevo, credo forse anche la squadra, ma non gliel’ho detto. Dobbiamo pensare a noi stessi, a fare quanti più punti possibili».
Infine, Stroppa ha aggiornato sulle condizioni fisiche di Matteo Schingtienne e ha commentato i cori ricevuti dai tifosi: «Schingtienne ha preso una botta. Non credo sia nulla di importante. I cori? Mi viene più responsabilità per quello che sto facendo. Mi ripaga e lo giro al mio staff, perchè i miei collaboratori fanno un lavoro eccezionale. È una grandissima soddisfazione».