Si accende la corsa alla presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Adriano Galliani ha ufficializzato la propria candidatura alla guida della FIGC, presentando la documentazione necessaria attraverso un suo delegato. Il dirigente sarà dunque in corsa per le elezioni federali in programma il prossimo 14 dicembre 2026.
Una candidatura di peso, che apre ufficialmente la sfida con Giovanni Malagò, attuale commissario della Federcalcio, che nella giornata di martedì 3 novembre ha depositato a sua volta la documentazione per partecipare alla competizione elettorale.
Galliani contro Malagò: due figure di primo piano per la FIGC
La corsa alla presidenza della Federazione si preannuncia particolarmente significativa per il futuro del calcio italiano. Da una parte Adriano Galliani, dirigente di lunghissima esperienza, protagonista di una delle epoche più vincenti della storia del Milan e successivamente impegnato nel progetto sportivo del Monza.
Dall’altra Giovanni Malagò, già presidente del CONI e figura di riferimento delle istituzioni sportive italiane, intenzionato a proseguire il proprio impegno alla guida della Federcalcio.
Due profili differenti, accomunati da una lunga esperienza ai vertici del mondo sportivo, che si contenderanno la presidenza federale.
Elezioni il 14 dicembre: si decide il futuro del calcio italiano
L’appuntamento elettorale del 14 dicembre rappresenterà un passaggio importante per gli equilibri della FIGC.
La Federazione sarà chiamata a individuare una guida capace di affrontare le principali questioni del movimento calcistico nazionale, dalla valorizzazione dei giovani alla sostenibilità economica dei club, passando per lo sviluppo dei campionati e il rafforzamento del sistema sportivo.
Con la formalizzazione delle candidature di Galliani e Malagò, prende dunque forma una sfida destinata ad attirare grande attenzione nelle prossime settimane.
Il prossimo presidente della FIGC sarà chiamato a tracciare la strada del calcio italiano per gli anni a venire.