Il Venezia continua a correre verso la Serie A e lo fa con la determinazione e il perfezionismo del suo allenatore. Come racconta Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, anche dopo l’ennesimo successo della stagione Stroppa ha lasciato la panchina con nervosismo, quasi come se la sua squadra avesse perso. Un atteggiamento che racconta bene l’esigente mentalità di una squadra che sta dominando il campionato.
Secondo Tullio Calzone del Corriere dello Sport, ciò che conta davvero è il risultato: il Venezia ha piegato la Reggiana e continua a prendere il largo in classifica. Come sottolinea Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, nelle ultime 14 giornate sono arrivate 12 vittorie, con un solo ko – quello contro il Modena – e un pareggio sul campo del Südtirol. Numeri che rendono il campionato sempre più difficile da giocare per le inseguitrici.
Il Venezia si isola così in vetta alla classifica e mette sempre più pressione al Monza, chiamato ora a difendere il secondo posto. Come evidenzia Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, la squadra brianzola ha infatti sprecato una grande occasione cadendo a La Spezia dopo essere stata avanti di due gol. Un crollo inatteso che ha permesso allo Spezia di ribaltare il risultato al Picco, regalando ossigeno alla squadra ligure e alla panchina di Donadoni, a rischio nelle ultime settimane.
La sconfitta del Monza riapre inevitabilmente la corsa al secondo posto. Secondo Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, diverse squadre possono ora provare a ridurre il distacco e rilanciare le proprie ambizioni. Tra queste c’è anche il Palermo, chiamato a una trasferta molto delicata sul campo della Carrarese, squadra che ha già messo in difficoltà il Catanzaro e che vuole confermarsi avversario ostico anche per i rosanero.
Come sottolinea ancora Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, l’allenatore Inzaghi sta preparando il Palermo a una gara complicata ma fondamentale: una vittoria permetterebbe ai siciliani di avvicinarsi al Monza e presentarsi allo scontro diretto dell’U-Power Stadium con la possibilità di agganciare il secondo posto.
Nella corsa alla promozione diretta non va però dimenticato il Frosinone, pronto a sfidare la Sampdoria allo Stirpe dopo aver limitato i danni con tre rimonte incredibili contro Empoli, Catanzaro e Pescara. Nel frattempo la lotta salvezza propone un altro incrocio pesante: quello tra Pescara e Bari, partita che potrebbe indirizzare il destino di entrambe le squadre.
In particolare, come evidenzia Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, attorno alla gara dell’Adriatico si è acceso anche un piccolo caso arbitrale legato a Insigne. L’attaccante del Pescara, infatti, è diventato simbolo di una squadra che in 28 giornate non ha ancora ricevuto un rigore, circostanza che ha sollevato qualche discussione. Ma, come ricorda Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, alla fine saranno sempre i risultati del campo a decidere il destino della stagione.