Passo decisivo per il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. La Sipet ha infatti deciso di rinunciare a una porzione dell’ippodromo della Favorita, pari a oltre 5 mila metri quadrati, mettendola a disposizione del Palermo FC per consentire la realizzazione del percorso dedicato ai tifosi ospiti, elemento ritenuto fondamentale nell’ambito del piano di ammodernamento dell’impianto.
L’intesa è stata raggiunta tra la società che gestisce l’ippodromo, il club rosanero e il Comune di Palermo, che provvederà a ridurre in maniera proporzionale il canone di concessione della Sipet. L’accordo arriva a ridosso della scadenza fissata dalla Figc per la candidatura del Barbera tra gli stadi destinati a ospitare la fase finale di Euro 2032.
Stadio Barbera, accordo tra Palermo e Sipet: altro passo verso la riqualificazione
A spiegare le ragioni della scelta è stato il legale rappresentante della Sipet, Michele Lo Valvo, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa.
«Abbiamo scelto di fare un regalo alla città di Palermo. Non è soltanto una decisione imprenditoriale, ma un atto di responsabilità e di amore verso il nostro territorio. Quando una scelta può contribuire al futuro della città e delle nuove generazioni, crediamo sia giusto mettersi a disposizione», ha dichiarato Lo Valvo.
L’accordo prevede una ridefinizione dei confini della concessione dell’ippodromo, con il consenso irrevocabile della Sipet al trasferimento dell’area necessaria per il progetto di riqualificazione dello stadio, garantendo al tempo stesso la prosecuzione delle attività dell’impianto della Favorita.
«Abbiamo voluto dimostrare che gli interessi della città possono venire prima di ogni altra considerazione. Palermo merita impianti moderni, attrattivi e all’altezza delle grandi sfide internazionali. Se il nostro contributo potrà aiutare questo percorso, ne saremo orgogliosi», ha aggiunto Lo Valvo.
Infine, il rappresentante della Sipet ha espresso l’auspicio che questa scelta possa rappresentare un segnale importante per il futuro del capoluogo siciliano: «Il nostro auspicio è che questo gesto venga ricordato come un contributo concreto allo sviluppo di Palermo. L’ippodromo della Favorita continuerà a rappresentare un patrimonio storico, sportivo e sociale della città, mentre insieme possiamo costruire nuove opportunità per tutto il territorio».