PALERMO

Serie B, Giudice Sportivo: stop per Izzo, multa a Venezia. Tutte le decisioni dopo l’ultima giornata

Il Giudice Sportivo di Serie B, avv. Emilio Battaglia, ha reso noti i provvedimenti disciplinari relativi alla 33ª giornata di campionato. Un turno che ha lasciato strascichi importanti, tra squalifiche, ammende e richiami per società e tesserati.

Sul fronte delle società, non sono state adottate sanzioni disciplinari nonostante l’utilizzo di materiale pirotecnico da parte dei tifosi di Bari, Carrarese, Cesena, Palermo, Reggiana, Sampdoria e Venezia. Il Giudice Sportivo ha infatti ritenuto applicabili le attenuanti previste dal Codice di Giustizia Sportiva. Diverso il caso del Venezia, multato di 2.000 euro per il lancio di un fumogeno sul terreno di gioco, mentre Carrarese e Reggiana dovranno pagare rispettivamente 1.500 euro per il lancio di oggetti nel recinto di gioco.


Capitolo calciatori espulsi: sanzione più pesante per Bonfanti (Spezia), fermato per due giornate e ammonito per un colpo alla nuca ai danni di un avversario. Una giornata di stop, invece, per Balde (Monza), sanzionato anche con 5.000 euro di ammenda, e per una lunga lista di giocatori: Adamo (Spezia), Alesi (Catanzaro), Belloni (Carrarese), Cutrone (Monza), Izzo (Avellino), Tripaldelli (Reggiana) e Valoti (Spezia).

Tra i non espulsi, squalifica per un turno per Cassandro (Catanzaro), Paoletti e Radaelli (Mantova) e Pittarello (Catanzaro), tutti fermati per somma di ammonizioni. Ammenda da 1.000 euro per Bellich (Juve Stabia), capitano, per proteste reiterate. Diversi i giocatori entrati in diffida, tra cui Gyasi (Palermo), mentre Pierozzi (Palermo) raggiunge la sesta ammonizione stagionale.

Sanzioni anche per simulazione: Begic (Sampdoria) e Molina (Südtirol) sono stati ammoniti e multati di 1.500 euro per comportamento non regolamentare in area di rigore.

Per quanto riguarda gli allenatori, una giornata di squalifica per Gazzoli (Spezia) e Padovano (Carrarese), entrambi espulsi per proteste plateali nei confronti dell’arbitro. Tra i dirigenti, due giornate a Esposito (Juve Stabia) per espressioni irriguardose nel tunnel e una giornata a Pinna (Palermo) per comportamento irrispettoso in campo.

Infine, stop di un turno anche per Biagini (Carrarese), operatore sanitario, per atteggiamento intimidatorio al termine della gara.

Un quadro disciplinare articolato che avrà inevitabili ripercussioni anche sul prossimo turno di campionato, a partire da sfide delicate come Frosinone-Palermo, dove mancheranno diversi protagonisti.

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Redazione Ilovepalermocalcio