SERIE A

Repubblica: “Sesta partita nel mirino, anche Inter-Roma sotto indagine: ipotesi nuova ‘bussata’ in sala Var”

Si allarga l’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale italiano. Come riportato da Repubblica, tra le gare sotto osservazione ne emerge una sesta: Inter-Roma, match decisivo della scorsa stagione e ora finito nel mirino dei magistrati.

Secondo quanto ricostruito da Repubblica, l’attenzione degli inquirenti si concentra su un presunto episodio avvenuto nei minuti finali della gara del 27 aprile 2025. Al centro, ancora una volta, la sala Var di Lissone e una possibile ingerenza esterna. Due testimoni ascoltati dagli investigatori avrebbero riferito di una “bussata” del supervisore Andrea Gervasoni e di un presunto invito rivolto ai varisti: «fatevi i fatti vostri».


Come sottolinea Repubblica, l’episodio riguarderebbe un contatto tra Ndicka e Bisseck in area, non sanzionato dall’arbitro Fabbri. L’assistente Var Piccinini avrebbe espresso dubbi al Var Di Bello sull’opportunità di intervenire, ma proprio in quel momento si sarebbe verificata l’ingerenza esterna che avrebbe condizionato la decisione finale.

Un dettaglio rilevante evidenziato da Repubblica: queste parole non emergono dagli audio-video diffusi nella trasmissione “Open Var”. Tuttavia, lo stesso Rocchi aveva ammesso che quei contenuti erano stati trasmessi con ritardo, e che l’episodio sarebbe stato da rigore. Ora la Procura punta ad acquisire i file originali per verificare eventuali discrepanze.

L’indagine, coordinata dal pm Maurizio Ascione, si arricchisce così di nuovi elementi, confermati — secondo Repubblica — anche da più testimonianze interne al mondo arbitrale, che parlano di un clima fatto di «figli e figliastri» e presunte interferenze sistematiche.

Nel frattempo, la posizione degli indagati resta invariata: cinque nomi, tutti appartenenti al settore arbitrale, senza coinvolgimento di club. Gervasoni si presenterà all’interrogatorio, come confermato dal suo legale Michele Ducci: «risponderà alle domande». Diversa la scelta di Rocchi, che — come evidenzia ancora Repubblica — non comparirà davanti ai pm, ritenendo la convocazione «al buio».

Tra gli atti dell’inchiesta figurano anche le testimonianze di diversi arbitri ed ex direttori di gara, tra cui Doveri, Colombo e Orsato, oltre agli ex Abbattista, Rocca e De Marco. Un quadro sempre più ampio che, come sottolinea Repubblica, potrebbe portare all’acquisizione di nuovi riscontri audio-video decisivi.

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Redazione Ilovepalermocalcio