Non Solo Pallone

Repubblica Palermo: “Impianti sportivi, la città prova a ripartire: piscina a gennaio e Palasport verso marzo 2027”

Palermo prova a voltare pagina sul fronte dell’impiantistica sportiva, ma per le riaperture non ci sono ancora date ufficiali. Il programma prevede prima il ritorno in funzione della piscina comunale, poi il diamante di baseball di Fondo Patti e infine il Palasport. Le previsioni indicano gennaio 2027 per la piena operatività della piscina e marzo per il palazzetto.

Come riporta Repubblica Palermo, si tratta al momento di indicazioni suscettibili di ulteriori slittamenti. Per la piscina l’ultima previsione parla della fine dell’anno, ma appare più probabile una piena riapertura nel gennaio 2027. Per il diamante di baseball, invece, i collaudi statici sono stati completati lo scorso luglio.


Palasport, obiettivo marzo 2027

Il percorso più articolato riguarda il Palasport di Fondo Patti. Durante l’ultimo sopralluogo della commissione Sport del Consiglio comunale, l’assessore Alessandro Anello ha indicato marzo come periodo previsto per la riapertura.

I lavori dovrebbero terminare a febbraio, ma sarà necessario completare anche l’affidamento a un gestore privato. L’obiettivo è utilizzare la struttura non soltanto per le attività sportive, ma anche per riportare a Palermo una stagione concertistica invernale dopo quasi vent’anni di assenza dai grandi circuiti musicali.

Secondo quanto riferisce Repubblica Palermo, dopo l’operazione relativa allo stadio il sindaco Roberto Lagalla ha affidato a un gruppo di lavoro, composto anche dai tecnici comunali e dal consulente esterno Carlo Amenta, il compito di definire i dettagli dell’avviso pubblico.

Tra i nodi da risolvere ci sono il canone di concessione, la suddivisione delle responsabilità tra pubblico e privato e la questione dei costi energetici.

L’obiettivo indicato dal Comune è «assicurare una gestione qualificata della struttura, improntata ai criteri di efficacia, efficienza, sostenibilità economico-finanziaria e valorizzazione del patrimonio pubblico».

Il Palasport è di fatto chiuso dal 2008, quando le infiltrazioni dal tetto, aggravate dall’incuria, diedero inizio a un percorso che si è protratto per quasi diciannove anni.

Fondo Patti, lavori anche al diamante di baseball

Accanto al Palasport c’è il diamante di baseball, inaugurato nel 1997 e successivamente finito in una lunga fase di abbandono.

Come ricostruisce Repubblica Palermo, il sindaco Lagalla e l’assessore ai Lavori pubblici Orlando hanno visitato recentemente la struttura. Gli interventi hanno permesso il recupero strutturale, edilizio e impiantistico della biglietteria, oltre alla riqualificazione del parcheggio e delle aree esterne al servizio dell’impianto e dell’intera cittadella.

Sono stati realizzati anche nuovi percorsi per il running, un’area fitness, interventi di arredo urbano e sistemazione delle pavimentazioni, insieme a opere rivolte alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico.

Un secondo intervento, già finanziato con oltre 4,6 milioni di euro, permetterà inoltre il recupero della tribuna.

Piscina comunale, piena operatività non prima di gennaio

Per la piscina comunale la riapertura è stata invece rinviata alla fine dell’anno, ma la piena operatività non dovrebbe arrivare prima di gennaio.

L’impianto sarà affidato in cogestione alla Federazione italiana nuoto. La struttura è stata interessata da lavori che hanno riguardato la vasca esterna, la realizzazione di spogliatoi e tribune e gli impianti tecnologici.

Sul futuro delle strutture sportive è intervenuto anche Giuseppe Miceli, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle e componente della commissione Sport: «Per tutti i nuovi impianti sportivi chiediamo che venga garantita una fruibilità pubblica aperta a tutti, a partire dalla piscina comunale. Ci chiediamo anche che fine abbiano fatto gli accordi con le federazioni sportive per strutture come il pattinodromo e il vecchio campo del Malvagno, che da anni doveva diventare un centro federale nazionale del rugby».

Per Repubblica Palermo, dunque, il percorso verso il recupero degli impianti cittadini procede, anche se il calendario rimane ancora privo di scadenze definitive: piscina, diamante di baseball e Palasport rappresentano le tre principali strutture attorno alle quali si gioca la nuova fase dell’impiantistica sportiva palermitana.

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Redazione Ilovepalermocalcio