“ Volare” di Domenico Modugno è stata cantata dai 50mila sotto il palco per un Kimi Antonelli ormai sfatto, dopo lo stress dell’impresa e le lacrime, ora miste a sudore e champagne. Il primo abbraccio, ancora nelle nebbie dei fumogeni rossi, per la famiglia: mamma Veronica, papà Marco (completamente senza voce dopo aver urlato: «Lassù qualcuno lo ama!»), la sorellina Maggie, undici anni, che appena dopo il traguardo gli aveva potuto gridare via radio: «Sì Kimi, che guida!» Ma in realtà è stato un delirio, un’ubriacatura generale che ha coinvolto il pubblico ferrarista: nel weekend di Kimi si sono presentati in 403.000, ben oltre il record di presenze dello scorso anno (369.000). «Semplicemente la giornata più bella della mia vita», è stato il sigillo di Kimi.