PARMA – Una serata di sport, cultura e sensibilizzazione. Al Museo “Ernesto Ceresini” dello stadio Ennio Tardini si è tenuta la presentazione del libro “Quello che non ho visto arrivare” del Direttore Generale dell’Athletic Club Palermo, Giorgio Perinetti.
L’evento, fortemente voluto dal Parma Calcio 1913 e dall’Amministratore Delegato Federico Cherubini, ha visto la partecipazione del giornalista Sandro Sabatini e di Chiara Celentano, rappresentante di AIDAP Ricerca e Prevenzione, associazione impegnata nello studio e nel contrasto dei disturbi alimentari.
Un messaggio che va oltre il calcio
Il percorso intrapreso da Perinetti non si ferma alla dimensione sportiva. Attraverso il libro e gli incontri pubblici, il dirigente punta a sensibilizzare quante più persone possibile su un tema delicato come quello dei disturbi alimentari tra i giovani.
Un impegno che l’Athletic Club Palermo ha scelto di sostenere con convinzione, promuovendo iniziative e momenti di confronto su una problematica che coinvolge famiglie, ragazzi e comunità.
Sport e responsabilità sociale
La serata al Tardini ha rappresentato un momento di riflessione importante, in cui il calcio si è fatto veicolo di responsabilità sociale. Un segnale chiaro: il mondo sportivo può e deve contribuire alla diffusione di consapevolezza su temi che vanno ben oltre il campo.
Il cammino di sensibilizzazione continua. E l’Athletic Club Palermo si conferma parte attiva di questo progetto.