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Corriere dello Sport: “Palermo, crash test con l’Empoli”

Il Palermo si prepara alla prossima sfida dovendo rinunciare a uno dei suoi uomini chiave. Dopo dodici partite consecutive da titolare e una sola sconfitta nel periodo, a Castellammare di Stabia, Palumbo sarà costretto a fermarsi per squalifica. Un’assenza pesante, perché gran parte della crescita tecnica e delle geometrie dei rosanero passa dai piedi dell’ex Modena, autore di sei assist e spesso trascinatore nei momenti decisivi, come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport.

Sostituirlo non sarà semplice. Palumbo non è un trequartista classico: si abbassa, si muove tra le linee e occupa gli spazi più funzionali alla manovra. In rosa non c’è un profilo identico e Inzaghi è chiamato a trovare soluzioni alternative, come evidenziato ancora da Paolo Vannini sulle colonne del Corriere dello Sport, ricordando però come una squadra che ambisce a primeggiare debba saper reggere anche l’assenza dei suoi riferimenti.

Il tecnico rosanero ha iniziato a riflettere già negli ultimi allenamenti al Barbera. Un debutto immediato di Johnsen appare prematuro, mentre è più probabile il rispetto delle gerarchie già consolidate. Gyasi offre equilibrio e contributo in fase di non possesso, Vasic è l’unico centrocampista capace di strappi e invenzioni. Il ballottaggio è aperto, con Le Douaron verso la conferma dopo il gol segnato a Bari, come analizzato da Paolo Vannini per il Corriere dello Sport.

Oltre alle scelte di formazione, il Palermo è chiamato a dare continuità. La squadra di Inzaghi è reduce da dieci risultati utili consecutivi e può allungare la striscia di vittorie interne, attualmente cinque di fila senza subire gol. Numeri importanti, ma non sufficienti se non accompagnati da maturità e solidità quotidiana, concetti ribaditi dallo stesso allenatore e ripresi ancora da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport.

Il confronto con la gestione precedente diventa marginale: il Palermo ha undici punti in più rispetto alla scorsa stagione, frutto di un cambio di rotta chiaro. Abbandonata l’idea di un calcio più spettacolare ma fragile, il club ha scelto pragmatismo e carisma, affidandosi a Inzaghi fin dal primo giorno. La risposta è stata immediata, anche se il cammino resta complesso e ricco di insidie.

Intanto oggi Inzaghi parlerà esclusivamente al sito ufficiale del club, decisione condivisa dalla società per mantenere il focus sulla sfida con l’Empoli e rimandare ogni bilancio di mercato al dopo gara. Una scelta di concentrazione totale, in linea con la nuova identità del Palermo

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Redazione Ilovepalermocalcio