Il tempo, nel calcio, può cambiare il corso di una stagione in un attimo. Al Renzo Barbera, contro lo Spezia, Jacopo Segre lo ha fatto in poco più di dieci secondi. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il centrocampista rosanero ha trasformato il fischio d’inizio nella rete più veloce dei 125 anni di storia del Palermo, firmando un primato assoluto che va ben oltre il semplice dato statistico.
Il gol nasce da un’azione corale perfettamente eseguita: otto passaggi rapidi, la sponda di tacco di Pohjanpalo e il destro al volo di Segre che sorprende Radunovic. Un gesto istintivo, ma preparato, che vale il quarto centro stagionale e certifica la piena maturità del numero 8. Secondo Alessandro Geraci di Repubblica Palermo, non si tratta soltanto di una prodezza balistica, ma di un vero manifesto del Palermo di Inzaghi, una squadra che non vuole perdere tempo e punta decisa verso i piani alti della classifica.
L’esplosione del Barbera cancella immediatamente le scorie del pareggio di Mantova e proietta i rosanero al quarto posto solitario, a un punto dal Monza e a cinque dalla capolista Frosinone. Un gol che sposta equilibri e riscrive le gerarchie dei gol lampo nel calcio italiano. Come evidenzia Repubblica Palermo, a firma Alessandro Geraci, Segre supera il precedente primato di Alfredo Bifulco, che nel 2019 con la Juve Stabia aveva segnato al Venezia dopo 13 secondi, e sale sul podio dei gol più rapidi della Serie B, alle spalle soltanto di Bellotto e Skoro.
C’è anche un curioso intreccio con lo Spezia, avversario di giornata. Nella stagione 2023-2024, infatti, fu proprio contro i liguri che Leo Stulac firmò il gol più “lento” della storia del Palermo e del calcio italiano, arrivato al 104’ su punizione per il 2-2 finale. Dagli estremi temporali di una rimonta impossibile al lampo di Segre, il destino torna a incrociarsi.
Il centrocampista rosanero ha infranto anche il precedente record interno del club, che apparteneva a Zahavi grazie ai 18 secondi impiegati in Palermo-Cagliari del 2011. Andando più indietro nel tempo, ricorda Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, l’altro riferimento storico resta il gol di Di Maso nel 1951 contro il Bologna, segnato dopo 25 secondi. Oggi, però, è l’era di Segre. Arrivato a Palermo nell’agosto del 2022 con l’obiettivo dichiarato della Serie A, il numero 8 guarda avanti: «C’è un’energia nuova. Il 2026 deve essere il nostro anno».