Testacoda solo sulla carta. Fabio Lupo, pescarese doc ed ex direttore sportivo rosanero, analizza la sfida tra Pescara e Palermo in un’intervista firmata da Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia. Una partita che, secondo il dirigente, nasconde insidie tutt’altro che marginali.
Intervistato da Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia, Lupo invita a non sottovalutare gli abruzzesi: «È un classico testacoda. Il Pescara viene da un buon match contro la capolista Venezia e ha tenuto in bilico il risultato fino alla fine. Questo è chiaramente un messaggio per il Palermo che non può abbassare la guardia. Il Pescara ha dimostrato di essere ancora convinto delle proprie possibilità di salvarsi».
Parole che fotografano il momento dei biancazzurri, ma anche la consapevolezza della forza rosanero. Sempre a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia, Lupo riconosce il valore dell’organico di Inzaghi: «Il Palermo, e lo penso da sempre, è la squadra più forte del campionato insieme a Monza e Venezia, come qualità e ampiezza dell’organico».
Nonostante la striscia di 14 risultati utili consecutivi, il Palermo non è ancora riuscito a scalare fino alle prime due posizioni. Nell’intervista rilasciata a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia, Lupo individua nella prima parte di stagione il vero snodo: «Io direi che la sorpresa è stata la prima parte del campionato del Palermo, dove non è stato all’altezza del suo organico. Ha perso dei punti a volte per sottovalutazione degli avversari, soprattutto quando era in vantaggio. Invece adesso ha trovato forza ed equilibrio, il Palermo sta facendo il campionato che è nelle sue possibilità».
Un percorso di crescita che porta la firma di Inzaghi. L’ex ds, ancora a Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia, sottolinea le qualità manageriali del tecnico: «Io credo che questa è una delle forze, delle capacità di Inzaghi. Dovunque è andato, Inzaghi ha sempre lasciato questa impronta di una grande gestione fatta di professionalità e umanità che gli deriva dal fatto di essere stato un calciatore che ha fatto un certo tipo di carriera. È sempre stata una sua qualità quella di sapere gestire tecnicamente, moralmente e psicologicamente il gruppo».
Infine, uno sguardo alla corsa promozione. Sempre sulle colonne del Giornale di Sicilia, nell’intervista raccolta da Salvatore Orifici, Lupo ammette la difficoltà di sbilanciarsi: «È una domanda che mi mette in difficoltà, anche per l’affetto che ho nei confronti del Venezia. Io penso che queste quattro squadre se la giocheranno fino all’ultima giornata, è davvero difficile fare un pronostico. Il Frosinone è stato molto bravo finora, con Alvini e Castagnini che sono stati molto bravi a creare questo gruppo. Ma rispetto alle altre tre hanno una profondità d’organico inferiore e alla fine potrebbe pagare. Però è sicuro che queste quattro daranno vita ad un finale di campionato molto, molto bello».