Dal ritiro in Val Gardena, Antonio Palumbo ha aperto la conferenza stampa con un pensiero rivolto a Silvio Baldini, colpito dalla recente scomparsa della figlia Valentina. Il trequartista ha voluto esprimere la vicinanza del gruppo rosanero al tecnico.
«Volevo fare le condoglianze, a nome mio e di tutta la squadra, a Silvio Baldini per la perdita della figlia», ha dichiarato Palumbo.
Successivamente il centrocampista ha parlato della propria condizione fisica, evidenziando di essere arrivato al ritiro in una forma decisamente migliore rispetto alla passata stagione. «Ci tenevo ad arrivare in condizioni migliori rispetto all’anno scorso. Penso di aver perso le prime dieci partite, quest’anno non voglio perdere nulla». Sulle indiscrezioni societarie ha poi scherzato: «Non mi piace leggere i giornali. Siamo una squadra colta, preferiamo leggere un libro», ha detto sorridendo.
Palumbo è tornato anche sull’ultima stagione, riconoscendo che il percorso della squadra non è stato sufficiente per raggiungere gli obiettivi prefissati. «Abbiamo fatto un buon campionato, non è bastato, si deve fare meglio. La mia annata? Dovevo arrivare in condizioni migliori, magari avrei fatto qualcosa in più». Infine, sul suo ruolo in campo, ha aggiunto: «Nel mio ruolo ti devi muovere tanto e cercare di capire che spazio occupare, cambierà poco rispetto all’anno scorso».