La sconfitta di Monza è ormai alle spalle, ma il Palermo deve dimostrare subito di avere la forza mentale e fisica per reagire. Nel turno infrasettimanale al Barbera arriva la Juve Stabia, avversario insidioso contro cui i rosanero sono chiamati a rialzarsi immediatamente. Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la squadra di Inzaghi dovrà ritrovare intensità e lucidità per sostenere il proprio calcio fatto di pressione e ritmo alto.
Secondo quanto racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, sono prevedibili diversi cambi di formazione. Un primo segnale era arrivato già durante la gara di Monza, quando Inzaghi ha inserito forze fresche nel tentativo di cambiare l’inerzia della partita. Tuttavia, sottolinea ancora Paolo Vannini del Corriere dello Sport, i giocatori entrati dalla panchina non sono riusciti a incidere come ci si aspettava.
Tra le novità viste al Brianteo c’è stato anche l’esordio di Rui Modesto. Il tecnico rosanero ha deciso di concedere spazio al portoghese dopo le buone indicazioni emerse in allenamento. Come osserva Paolo Vannini sulle pagine del Corriere dello Sport, il debutto non è stato semplice: il giovane esterno non è riuscito a entrare pienamente in partita, ma il contesto della gara non era certamente favorevole.
Sempre nella gestione delle rotazioni, Inzaghi ha provato a rilanciare anche Vasic e Corona, elementi che potrebbero tornare utili nelle prossime partite di un calendario serrato. Tuttavia, come sottolinea ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la vera questione per la sfida con la Juve Stabia riguarda il centrocampo e l’assenza di Ranocchia.
Il regista rosanero sarà infatti squalificato e il Palermo dovrà trovare una soluzione per sostituirlo. Nelle gerarchie di Inzaghi, il ricambio più naturale sembra essere Blin, anche se il centrocampista arriva dalla disattenzione che aveva riaperto la partita contro il Mantova. In alternativa, non è da escludere – come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport – il rilancio di Gomes, con Palumbo chiamato ad assumere con maggiore continuità i compiti di impostazione.
Davanti, invece, dovrebbe arrivare una conferma importante. Johnsen, apparso tra i più vivaci nella trasferta di Monza, potrebbe partire ancora titolare. L’attaccante è alla ricerca del suo primo gol con la maglia rosanero e la sfida del Barbera potrebbe rappresentare l’occasione giusta.
Infine, possibili novità anche in difesa, dove potrebbero rivedersi dall’inizio Magnani e Bereszynski, pronti a rafforzare il reparto arretrato nella gara contro la Juve Stabia.