Palermo, Inzaghi: «Joronen, è uscita la spalla. Peda è una garanzia. Con la Juve Stabia sarà un’altra partita»

Il successo contro il Lecce regala al Palermo il passaggio del turno in Coppa Italia e una serata di grande entusiasmo al Renzo Barbera, ma Filippo Inzaghi deve fare i conti anche con gli inconvenienti fisici che hanno coinvolto Joronen, Magnani e Bani. In conferenza stampa, il tecnico rosanero ha fatto il punto sulle loro condizioni e ha subito riportato l’attenzione sull’esordio in Serie B contro la Juve Stabia.

«Sicuramente sarebbe stata la partita perfetta se non ci fossero stati questi inconvenienti fisici. Ci dispiace molto, soprattutto per Joronen: speriamo non sia niente di grave».


La situazione che desta maggiore preoccupazione è proprio quella del portiere finlandese, costretto ad abbandonare il terreno di gioco nei primi minuti dopo lo scontro fortuito con Pierozzi.

«Joronen è la pecca della serata, è uscita la spalla. Mi sono divertito, poi abbiamo perso anche gli slot e i cambi».

Inzaghi su Magnani e Bani

I problemi per il Palermo erano cominciati ancora prima del fischio d’inizio, quando Magnani aveva accusato un fastidio durante il riscaldamento. Inzaghi ha spiegato la scelta di non rischiarlo: «Magnani non ho voluto rischiarlo, ha sentito qualcosa all’adduttore. Nel riscaldamento ha avuto un fastidio e abbiamo preferito non correre rischi».

Il tecnico ha quindi chiarito anche la situazione di Bani, rimasto fuori dall’undici iniziale: «Bani sta bene ma veniva da una febbre e da un’infiammazione del nervo sciatico. Quando hai una garanzia come Peda non vai a rischiare».

Parole importanti proprio per Peda, chiamato a giocare dall’inizio dopo il forfait di Magnani e promosso pienamente dall’allenatore: «Abbiamo Peda che è una garanzia».

Inzaghi ha aggiunto anche un particolare sulla gestione di Palumbo: «Anche Palumbo aveva 60 minuti».

Inzaghi: «Ho un debito nei confronti della gente»

La notte del Barbera ha lasciato soprattutto negli occhi la risposta del pubblico. Inzaghi ha ribadito quanto senta forte il rapporto con la tifoseria rosanero: «Ho un debito nei confronti della gente, hanno fatto una cosa mai vista».

Una spinta che il tecnico vuole trasformare in energia durante la stagione, senza però lasciarsi trascinare troppo dall’entusiasmo per aver eliminato una formazione di categoria superiore.

«La squadra ha l’obiettivo in testa, ma la partita di oggi va presa con le giuste misure. Battere una squadra di Serie A fa piacere e ci riempie di orgoglio, ma con la Juve Stabia bisognerà fare un’altra grande partita».

Testa subito alla Juve Stabia

Inzaghi non vuole dunque che il successo in Coppa Italia modifichi l’approccio del Palermo in vista dell’inizio del campionato.

«Anche stasera il pubblico ha fatto qualcosa di mai visto. La partita di oggi va presa con le giuste misure. Battere una squadra di Serie A ci riempie di orgoglio, ma domenica sarà un’altra gara».

Il Palermo può godersi il passaggio del turno, ma il messaggio dell’allenatore è già rivolto alla Serie B: archiviare la notte di Coppa e prepararsi immediatamente alla sfida contro la Juve Stabia.

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Redazione Ilovepalermocalcio