Il Palermo si gioca una fetta importante di stagione. Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la sfida contro il Cesena rappresenta un passaggio cruciale nella rincorsa alla promozione diretta, a quattro giornate dalla fine. Massimiliano Radicini, sulle colonne del Giornale di Sicilia, sottolinea come l’obiettivo sia chiaro: ridurre il gap dal Frosinone, distante quattro punti, e sperare in un passo falso delle dirette concorrenti.
Il successo del Monza sulla Sampdoria ha complicato ulteriormente la situazione, portando i brianzoli a +7. Tuttavia, come rimarca Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, in questa fase non c’è spazio per calcoli: il Palermo deve pensare solo a vincere e capitalizzare ogni occasione.
Il “Renzo Barbera” sarà ancora una volta protagonista, con oltre 30 mila tifosi pronti a sostenere la squadra. Un fattore determinante, come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, soprattutto dopo il pareggio di Frosinone, che ha lasciato sì rimpianti ma anche consapevolezza e solidità.
Attenzione però al Cesena, avversario tutt’altro che semplice. Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, i romagnoli, attualmente ottavi, sono in piena corsa playoff e, nonostante una sola vittoria nelle ultime undici gare, restano una squadra pericolosa. Occhi puntati su Shpendi, già in doppia cifra, e su elementi di esperienza come Zaro, Castagnetti, Bisoli e Castrovilli, quest’ultimo in dubbio ma potenzialmente decisivo.
Dal punto di vista tattico, Inzaghi dovrebbe confermare l’assetto visto nelle ultime uscite. Ancora Gomis tra i pali, con Joronen non al meglio e quindi non rischiato. In difesa spazio a Bani e Ceccaroni, con Pierozzi favorito su Magnani e Bereszynski per completare il reparto. Sulle fasce agiranno Rui Modesto e Augello, mentre in mezzo al campo la coppia sarà composta da Ranocchia e Segre.
In avanti, come riportato da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, nessuna sorpresa: Pohjanpalo riferimento offensivo, supportato da Palumbo e Le Douaron. Un tridente chiamato a essere decisivo sotto porta, trasformando in gol le occasioni create.
Come conclude Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il Palermo è atteso da una prova di maturità: vincere per restare in corsa e continuare a credere nella promozione diretta.