PALERMO

Augello, il “professore” di Inzaghi: «Posso crescere ancora»

Tommaso Augello continua a essere uno dei punti fermi del Palermo di Filippo Inzaghi. Sulla fascia sinistra il tecnico rosanero lo ha definito addirittura “un professore”, un attestato di stima che non è passato inosservato. Intervistato da Antonio La Rosa per il Corriere dello Sport-Stadio, l’esterno classe 1994 ha commentato il riconoscimento ricevuto dall’allenatore.

Come riportato da Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, Augello accoglie con piacere le parole del suo tecnico:
«L’ho saputo attraverso la stampa. Ricevere questo complimento da un allenatore così importante e una persona così carismatica mi fa sicuramente piacere».

Professore in campo, ma anche studente fuori dal rettangolo verde. Sempre nell’intervista concessa ad Antonio La Rosa per il Corriere dello Sport, Augello racconta il suo percorso universitario, ormai alle battute finali:
«Faccio un po’ fatica a trovare il tempo per lo studio. L’obiettivo, comunque, è terminare questo percorso».
All’appello mancano quattro esami alla laurea in Scienze sociali per la globalizzazione.

Sul piano strettamente calcistico, l’esterno rosanero non si lascia condizionare dai numeri personali. Come evidenziato ancora dal Corriere dello Sport, Augello chiarisce la propria priorità nonostante il digiuno di gol stagionale:
«Giocare tutte le partite e contribuire a raggiungere l’obiettivo di squadra. Penso solo a quello. Poi se dovessero arrivare gli assist sarei contento e lo stesso vale per un gol, ma non è questa la mia priorità».

Ai tifosi che si chiedono se quello visto finora sia il miglior Augello possibile, la risposta è improntata all’onestà. Secondo quanto riportato da Antonio La Rosa sulle colonne del Corriere dello Sport, l’esterno ammette margini di crescita:
«Sono soddisfatto degli ultimi due mesi. All’inizio forse c’è stato un periodo un po’ di adattamento. Sicuramente posso fare meglio ma, anche per quello che richiede il mister, penso che sto facendo un buon lavoro. Certamente posso mostrare di più le mie caratteristiche e sono sicuro che lo farò».

Il ritorno in Serie B, a sei anni di distanza, ha riportato Augello in un campionato diverso rispetto ai suoi ricordi. Sempre al Corriere dello Sport, spiega:
«Mi sembra che ci sia molta più intensità e fisicità. I ritmi, inoltre, sono più alti».

Fuori dal campo, il legame con Palermo cresce giorno dopo giorno. Come racconta ancora Antonio La Rosa per il Corriere dello Sport, Augello si sta ambientando anche nella vita cittadina:
«Qualcosa ho visto, mi piace la città e tutto il paesaggio che c’è intorno».

E quando il calcio lascia spazio al tempo libero, c’è anche una passione curiosa:
«Mi piace seguire le freccette».

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Redazione Ilovepalermocalcio