PALERMO

Nieling: «Pohjanpalo? È solo un altro attaccante»

Bryant Nieling si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel Modena. Arrivato in Italia senza grandi riflettori, il difensore olandese ha trovato continuità e fiducia, diventando un punto fermo della retroguardia gialloblù. In conferenza stampa, Nieling ha raccontato il suo percorso di crescita e l’avvicinamento alla sfida contro il Palermo.

Sull’impatto avuto nella sua prima stagione italiana, il difensore ammette di essere rimasto positivamente sorpreso:
«No, non me lo aspettavo, ma penso che sia fantastico. Abbiamo una buona squadra, stiamo facendo bene e dobbiamo continuare. È bello avere questo ruolo e cerco sempre di fare del mio meglio per la squadra».

La vittoria di Pescara ha rappresentato una svolta soprattutto sul piano mentale, dopo un periodo complicato:
«Abbiamo giocato bene e sono contento per i tre punti. Per la nostra fiducia è stato molto importante, perché ci ha fatto capire che possiamo essere solidi. Ci dà fiducia per le prossime partite».

Nieling sottolinea come i momenti difficili facciano parte del percorso di una stagione:
«In ogni stagione ci sono partite che non vanno come vorresti, ma bisogna continuare. È normale attraversare delle difficoltà, l’importante è imparare e guardare subito alla partita successiva».

Parlando del reparto difensivo e dei compagni, il centrale olandese evita paragoni e gerarchie:
«Steven ha fatto una grande partita, anche al suo esordio. Steven è un ottimo giocatore, Davide è un ottimo giocatore. Tutti possono giocare, non preferisco nessuno».

Dal punto di vista tecnico, la sua capacità di verticalizzare nasce da un mix tra caratteristiche personali e richieste dell’allenatore:
«È un po’ un mix: è una richiesta del mister, ma fa anche parte delle mie caratteristiche. Se c’è la possibilità di giocare in avanti e cercare direttamente gli attaccanti, è una scelta naturale».

Inevitabile il riferimento alla sfida con Joel Pohjanpalo, capocannoniere del campionato:
«È il miglior marcatore, ma per me è solo un altro attaccante. Farò tutto per non farlo vincere contro di noi, ma non si tratta solo di lui: dobbiamo lavorare come squadra».

Infine, sul futuro personale, Nieling mantiene un profilo basso:
«Non penso al futuro. Cerco di migliorarmi ogni giorno e poi vedremo cosa succederà».

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Redazione Ilovepalermocalcio